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Avvocati palieschi in crisi

Siamo attorno all'ottantina di pagine da leggere in appena due giorni per poter analizzare con calma e attenzione tutti i notevoli spunti di giurisprudenza sanzionatoria contenuti: impresa veramente impossibile per le nostre risorse. Allora, seppur con una lettura non approfondita, l'attenzione l'abbiamo voluta rivolgere alle memorie, succinte nei provvedimenti finali di luglio ed agosto, che Luigi De Mossi, nelle vesti di Sindaco, ha saputo stracciare punto su punto.

Insomma, si è trattato di uno scontro tra avvocati sul campo amministrativo-paliesco che non ha mai avuto precedenti e dal quale De Mossi è uscito senza dubbi vincente, favorito anche da tesi che, sinceramente, era impossibile che trovassero accoglimento vista la loro "costruzione".

In conseguenza della cenciata subita dagli "avvocati palieschi" sarebbe molto opportuno, in vista dei ricorsi di ottobre, che in molti tirassero i remi in barca evitando un nuovo confronto con lo stesso De Mossi. Delle sanzioni di primo grado di ottobre, ce ne sono alcune che non lasciano scampo all'accoglimento. Ad esempio la censura al Nicchio, che ha fatto scattare la deplorazione, è strettamente collegata alla sanzione di un "graziato" Atzeni. Che senso ha, per il Nicchio, effettuare il copia-incolla con il ricorso dell'Atzeni? Se al fantino viene tolta l'ammonizione, decade automaticamente la censura del Nicchio. Stesso discorso vale per l'asse Mari-Civetta. Due "avvocati palieschi" in meno.

Anche la Torre dovrebbe "ringraziare", per cui appare scontata la conferma della censura; analogo discorso per il Carboni. Sulle altre tre sanzioni di primo grado, che hanno prodotto anche squalifiche individuali, ci attendiamo considerevoli dossier di contro-accuse. Dimenticavamo, non richiamate, "avvocati palieschi", i precedenti né l'art. 99 bis; prima di farlo rileggetevi con cura e attenzione ciò che ha scritto De Mossi in vari atti ufficialI, come lo sono le Delibere di Giunta. Noi non lo abbiamo fatto per mancanza di tempo; ma la strada da percorrere, forse, potrebbe essere un'altra.

15 dicembre 2018