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Il Sindaco De Mossi davanti al bivio: non può scivolare sull'applicazione delle regole del gioco

L'attesa è di quelle che assomigliano ai tempi dell'ultima spiaggia; in realtà è così. Il Sindaco De Mossi non può padellare l'appuntamento con la giustizia paliesca prima dell'effettuazione del Palio di agosto. Altrimenti rischia, oltre che a perdere un'intera annata, di creare quelle condizioni di ingestibilità della mossa le cui fasi di Prevenzano sono presenti costantemente davanti agli occhi di tutti.

Anche se non riusciamo a comprender i motivi che spingono la carta stampata ad ignorare un problema del genere, se lo facessero l'attenzione si sposterebbe anziché interessare appena la metà dei nostri tre, c'è da rilevare che appare inutile nascondersi dietro le frasi fatte senza credere, od agire, in modo concreto.

Al di là delle facili, ma anche banali, interviste raccolte si ha l'impressione che la carta stampata, verso la quale ogni amministratore è delicatamente attento, abbia concreti timori di affrontare la questione dei tempi della giustizia paliesca.

Troppo facile e semplice nascondersi dietro le frasi fatte e un po' ad effetto, tipo "certezza della sanzione", evitando poi quelle pressioni necessarie per far sì che questa "certezza" si concretizzi nella sanzione disciplinare.

Del resto il Regolamento prevede, chiaramente, cosa accade ogni qual volta la regola del gioco viene infranta e verso chi viene puntato l'indice.

Il Sindaco De Mossi, in questa settimana, deve sollecitare l'intervento di Tirelli sia per voltare pagina nei confronti del recentissimo passato, dove era facile nascondersi dietro il dito e scaricare le proprie responsabilità nei confronti degli altri, sia perché la gestione del Palio di agosto impone l'osservanza delle regole senza alcun tentennamento.

Si passa alla storia con la semplicità delle azioni; non certo auto-convincendosi che il problema non riguarda chi la popolazione senese gli ha affidato la gestione di un bene collettivo che si chiama, molto semplicemente, Palio di Siena.

10 luglio 2018