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Articoli del Regolamento che devono essere modificati

Oltre alla pre-iscrizione per gli annusi, di cui abbiamo approfondito in più occasioni, ci sono altri articoli del Regolamento da modificare attraverso quella filosofia che risale al 1950, allorché fu deciso di modificare l'ordine di ingresso tra i canapi così come oggi vediamo.

Uno degli articoli, figli dell'attuale mentalità rivolta alla salvaguardia equina sul tufo, che deve essere ritoccato con apposita ordinanza è il 56, e più precisamente il comma 1. Si tratta dell'esonero dalle prove e, in considerazione del mutamento degli obiettivi e delle relative responsabilità subentrate nella moderna "visione delle cose", appare necessario un piccolo, ma significativo, accorgimento.

Proprio per tutelare contemporaneamente la Contrada, il Cavallo e il Comune, è ormai matura la possibilità offerta a ché, con un semplice ritocco, vengano salvaguardati queste "tre C". Basterà che la nuova amministrazione di Palazzo inserisca, dopo il comma 1, un altro («E' concessa a ciascuna Contrada la possibilità, formulata per iscritto ed indirizzata ai Deputati della Festa, di essere esclusa dal prendere parte ad una sola prova senza l'attivazione del comma precedente. La possibilità di esonero è concessa al massimo a due sole Contrade per prova e la richiesta deve avvenire 30 minuti prima dell'effettuazione della stessa. In caso di richieste superiori, si terrà conto dell'ordine di presentazione.») per confezionare così gli aspetti di tutela precedentemente descritti.

E' evidente che quando nacque nel 1949 l'art. 56, riassumendo completamente ciò che era nel 1906 l'art. 54 e ribadito in una delibera di Giunta dell'agosto 1945, la situazione equina era completamente diversa, se non stravolta, da quella attuale.

L'esenzione da una prova, senza un controllo previsto dal comma 1, intensificherebbe quel miscuglio di equilibri su cui si proiettano le aspettative della Contrada interessata e la salvaguardia della Festa che passa da quella del cavallo. Del resto i "riposi" dalla partecipazione ad una prova, molto di moda negli anni '70-'80, altro non erano che rispetto per l'animale; un rispetto culmina 20 anni fa nella stalla della Giraffa.

28 agosto 2017