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In quanti hanno messo le mani sull'ultima edizione dell'ordinanza?

Mentre ancora gli yankee dell'ovest non riescono a rendersi conto del motivo per cui l'ordinanza della Lorenzin sia rimasta inalterata sotto il profilo della bocciatura dei purosangue, arrivano interessanti spunti del come, e del perché, sia stato modificato, con il linguaggio tipico della politica italiana, il comma a cui abbiamo accennato.

L'inserimento per specificare cosa si intenda, nell'ordinanza, il termine "velocità" è frutto del potere politico. In un primo momento, in verità, si era pensato che l'inserimento della "spiegazione" fosse riferito a quintane, giostre e corsette tipiche dei circhi equestri, manifestazioni tutte che contribuiscono ad arricchire le pretese nevrotiche degli animalai.

Non è così. Non è così perché sabato mattina a Termoli si è tenuta una conferenza stampa da parte dell'esponente PD Laura Venittelli, avvocato ed onorevole. Nella conferenza stampa l'onorevole ha esposto i passi compiuti a ché nella nuova ordinanza venissero inseriti dei passaggi che mettessero a riparo le Carresi con la presenza dei purosangue.

E così è stato; ed è proprio seguendo la conferenza dell'onorevole che è emerso un lavoro molto prezioso messo a punto dalla stessa. Le Carresi, come i nostri tre lettori sanno benissimo, sono corse che, definendole particolari, si fa un piacere agli animalai. Le corse, radicate profondamente nel Molise, si effettuano con i buoi che devono trainare i carri. Vince, e questo riesce a capirlo anche chi habita in Palazzo, il carro che arriva primo. A sollecitare la corsa dei buoi, o dei carri, ci sono cavalieri che montano cavalli purosangue. Lo scorso anno il panico per l'ordinanza che ne vietava l'uso; quest'anno l'esultanza per un ottimo risultato raggiunto.

Ora, a prescindere dalla concezione di cosa significa "essere animali", in rapporto alle leggi imposte dalla natura, da Madre Natura, c'è da chiedersi come si faccia a rendere "legittime" corse di buoi che trainano carri. Il Ministero della Salute è della convinzione che queste siano corse legittime, nonostante che Madre Natura abbia elaborato un piano di "doni naturali", del Mondo degli animali, un po' diverso e più complicato.

Così l'Animale Uomo è destinato, da Madre Natura, del dono di elaborare concetti perché possiede un cervello (più o meno evoluto); come l'Animale Cavallo ha avuto da Madre Natura il dono solo a correre e l'Animale Bue possiede altri doni dovuti dalla sua nascita, che evidentemente non solo quelli di correre per trascinare carri.

Il lavoro dell'onorevole Venittelli è decisamente interessante ed ha ottenuto risultati eccellenti, anche se non si riesce a comprendere che differenza faccia usare mezzo al posto di puro per "accompagnare" nella corsa i buoi. Quello che c'è da sottolineare è decisamente l'incapacità ed incompetenza della struttura operativa del Ministero della Salute, che non solo valorizza corse di buoi contro le leggi della natura, ma arriva, per pressioni di stampo politico-partitico, ad emettere conclusioni casuali, stupide e fortemente compromettenti per la "salute degli animali" interessati.

L'avvocato Pisillo dovrebbe, a nostro parere, iniziare a battersi i calcagni nel sederino; il tempo sta passando velocemente.

4 settembre 2017