La lottizzazione

La regia dell'intera annata paliesca, praticamente, sarà ancora a Vagliano, dove Capitanbruschelli non si discosta dal primitivo progetto familiare: posizionare ancora il figlioletto. Non sarà facile, perché il figlioletto non è più spendibile ad occhi bendati, ma Capitanbruschelli riuscirà a farcela in cooperazione con Giovanni Atzeni.

Perché proprio il fantino sardo-tedesco, nella lottizzazione delle 18 (e non 17) Contrade, possiede più acri degli altri due: Mari e Bartoletti. Se, a quanto sembra, la Pantera si sia proiettata verso l'harem del Bartoletti, con Elias Mannucci pronto per Provenzano, lasciando quello del Mari, ed il Mari stesso; è altrettanto da evidenziare la "strana" situazione del Montone che, al tempo stesso, ha fatto nascere due Contrade: la diciassettesima, in ordine alfabetico, e la diciottesima.

Se dal popolo del Valdimontone emerge la volontà di proseguire i rapporti "familiari" con Jonata Bartoletti, dalla dirigenza di Contrada è risaputo l'accostamento con Andrea Mari, destinato, senza passare da Salicotto, ad indossare quel giubbetto con cui si affacciò, assieme a Un Grigino, per la prima volta al canape. Agosto sembra attirare più attenzione di Provenzano.

Ma sono le strategie di luglio, in attesa dell'estrazione di fine maggio, ad essere valutate attraverso l'assoluto dominio di Giovanni Atzeni e dell'inconfondibile regia di Capitanbruschelli. L'Atzeni si ritrova a dover gestire otto Contrade, tre delle quali a Provenzano. Si tratta, in ordine alfabetico, di Aquila, Bruco, Istrice, Leocorno, Nicchio, Oca, Onda e Selva. Quest'ultima ha già aperto mezzo portone della propria stalla allo Zeddino.

Andrea Mari risponde con sei petali, cinque e mezzo a dire il vero: Civetta, Drago, Giraffa, Tartuca, Torre e la dirigenza del Montone. Jonata Bartoletti, al contrario, si trova con tre petali e mezzo: Chiocciola, Lupa, Pantera ed il popolo del Montone.

Da questi intrecci è facile disegnare le monte di Provenzano a quattro mesi precisi dall'estrazione: Pantera (Mannucci); Onda (Zeddino o gruppo Atzeni); Leocorno (vincolato dalle decisioni dell'Atzeni); Torre (a disposizione delle scelte del Mari); Civetta (a disposizione delle scelte del Mari); Selva (a disposizione delle scelte dell'Atzeni; oppure lo Zeddino).

Ma il grande gioco delle strategie paliesche di Provenzano non si gioca banalmente su queste tre punte, bensì nella configurazione delle seconde e terze "batterie". Proprio la lettura di queste costituirà la soluzione di tutte le soluzioni.

30 gennaio 2017