Tunnel: la buffonata nella buffonata

Nella velina passata da Palazzo alla stampa massoncina locale sul Tunnel, subentrato al Museo, si è notata la superficilità per decretare il de profundis dell'iniziativa, su cui la mascotte si è invano battuta.

Il costo di realizzazione, di una parte del progetto del tunnel, parla il linguaggio dell'impossibilità ad agire. Due milioncini di eurini, pronti ad aumentare consistentemente, dimostrano tutta la superficialità che ha circondato l'iniziativa. Palazzo non è assolutamente in grado, per i prossimi 35 anni, di far fronte ad una spesa del genere solo per accontentare la posa in opera di patacche fine a se stesse.

Del resto, poi, sarebbe molto, ma molto, opportuno che anziché pensare al Tunnel, ed al reperimento delle necessarie entrate, Palazzo focalizzasse la sua attenzione sul rinnovo dei costumi, ormai in essere da 17 anni.

Da quanto si apprende qua e là, gli onorandi sembrano intenzionati a marciare verso una propria rotta lasciandosi dietro le necessità di Palazzo. Ecco, forse, la mascotte risulterebbe più simpatica se analizzasse, prima del monumento faraonico del Tunnel, il rinnovo dei costumi.

9 gennaio 2017