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E' tutto confermato Il Prefetto Saccone nettamente contrario agli "altoparlanti del panico"

La notizia della presa di distanze tra Prefettura e Palazzo, di cui abbiamo dato notizia, è confermata in tutto e per tutto. Il Prefetto Saccone all'inizio della consueta riunione con i vertici per la sicurezza paliesca ha preso ufficialmente le distanze da Palazzo sull'installazione degli "altoparlanti del panico", una posizio0ne ribadita in modo deciso allorché l'attuale onorando del Nicchio, nelle vesti di Rettore, aveva concluso il suo intervento.

La mascotte aveva, al contrario, confermata l'installazione sui merli di Palazzo di questi "altoparlanti del panico" restando completamente isolato. A questo punto si aprono le porte dell'investigazione pura e semplice che coinvolge direttamente Palazzo. Anche se il materiale è già tutto pronto, le puntate saranno programmate per riuscire a capire quale tipo di meccanismo sia stato attuato per arrivare alle conclusioni più ovvie e naturali.

Gli atti ufficiali di Palazzo parlano di uno specifico verbale della Commissione di Vigilanza sugli Spettacoli, che fa capo alla Prefettura. Il verbale è quello redatto il 10 maggio e, particolare da non sottovalutare, la Presidenza della Commissione, per legge, è conferita alla Prefettura di Siena. Ora ci chiediamo: se il Prefetto è decisamente contrario all'installazione degli "altoparlanti del panico" perché negli atti ufficiali del Comune di S    iena ci si appoggia ad un verbale che porta ben impresso lo stemma della Prefettura di Siena, istituzione dello Stato italiano?

Sappiamo con assoluta certezza che Palazzo si inventa le "regole", ma, ci chiediamo: è mai possibile che La Quarta abbia creato queste condizioni dove, un accurato studio di Palazzo, come abbiamo visto, dà per certo e consolidato il via libera da parte della Prefettura?

Dove realmente il nodo da sciogliere? Sulla volontà di Palazzo nel distruggere definitivamente il Palio di Siena, oppure nella leggerezza con cui la Commissione di Vigilanza ha pensato che degli altoparlanti producessero effetti di normalizzazione assoluta nello sgombero della Piazza? Seguendo le dichiarazioni del Prefetto Saccone, si ha l'impressione che, eccetto Palazzo, quelli della Commissione di Vigilanza non abbiano ponderato con serietà ciò che andavano ad ufficializzare. E questa è la prima puntata.

24 agosto 2016