Ancora tra i tavolini del Bar di Sunto

Ci sarebbe materiale abbondante per chi, tra i consiglieri comunali, avesse voglia di mettere ulteriormente in crisi la mascotte di Palazzo. Infatti, la comunità senese è stata costretta, tutto secondo le normative di legge ci mancherebbe, a rimborsare alla mascotte la ragguardevole cifra di 750 eurini per una "missione" su cui dovrebbe alzarsi il sipario della trasparenza. Insomma, sarebbe opportuno formulare un'interrogazione per sapere dove la mascotte sia andato in nome del Comune di Siena per spendere nella "missione" ben 750 eurini. Così, tanto per saperlo.

Tafany, quello che ha regalato la gestione delle Fornaci ignorando che la comunità senese deve pagare il mutuo acceso per la sua ristrutturazione, non è più dal dicembre 2013 dipendente della Mens Sana, che sta per la seconda volta andando verso il fallimento, perché ha scelto di andare in aspettativa per rendere al 100% in Palazzo. Era meglio se restava tra i ginnici. Comunque, visto che per la legge italiana Palazzo deve contribuire all'indennità annuale di fine rapporto, nel biennio 2014-15 la comunità senese ha fatto spostare verso le casse della Mens Sana la cifra di poco inferiore ai 7 mila eurini sotto la voce "quota annuale di accantonamento per l'indennità di fine rapporto" di Tafany. Un successo per la comunità senese.

Perché La Quarta non pubblica il decreto di nomina n. 2, da parte della mascotte? Così, tanto per sapere di chi si tratta.

Mociano: stamani da leggere il resoconto su La Nazione. Non ancora stabilito il nuovo contratto di locazione, che metterà nei casini la mascotte trattandosi di danno erariale ai danni del Comune di Siena. I tempi si allungano ancora per diretta responsabilità della mascotte che, quando parla, non sa di cosa stia parlando. Resta appiccicato in Palazzo solo per l'ipocrisia cronica che illumina il PD.

Nominata la commissione per il rinnovo del Consorzio commerciale delle Contrade, con il bilancio sempre in profondo rosso. Ne faranno parte l'ex-onorandino della Tartca, e gli onorandini di Oca e Torre.

La soubrette continua a dormicchiare perché non ha ancora aggiornato la pagina nel sito di Palazzo relativa alla modulistica del Fallimentone 2016. C'è ancora tempo?

3 marzo 2016