Tra i tavolini del bar di Sunto

Parzialmente terminati i lavori idraulici nel bar di Sunto, questa prima apertura sarà seguita da un'altra settimana di chiusura per permettere la messa in sicurezza dell'intero impianto elettrico. Di conseguenza, non riusciremo ad aprire bottega probabilmente fino alla fine del mese. L'apertura di oggi ci ha permesso di gironzolare tra i tavolini del bar alla ricerca delle conversazioni tra i pochi avventori dell'attività commerciale.

Un caffè per cortesia - Possibile avere un caffè? - Certo - Quanto? - 8 euri - 8 euriiii? - 7,50 senza zucchero, se preferisce - Al Bar dell'Orso costa meno - Vada al Bar dell'Orso. Vorrei lo scontrino - Già fatto - A me no - Al cliente precedente. Ad uno sì, ad uno no. Così, semplicemente.

E' morto Don Brunetto. E' nata la mascotte di Palazzo - Questo è un argomento più complesso, per cui bisogna cliccare qui.

Vedovelli sempre assente - Hai visto? - Ma era già stato annunciato - Comunque, non capisco perché non lo sostituiscono, visto che continua a percepire lo stipendio da Assessore non essendosi né dimesso, né sollevato dall'incarico - Non vorrai mica che alla cultura torni la mascotte di Palazzo, vero?

Rimborsi da capogiro - L'hai vista la determina n. 1180? - Non ho mica tempo da perdere, io - Era interessante - Di cosa trattava? - Dei rimborsi agli amministratori, o considerati tali, di Palazzo - Bello, cioè questi oltre a prendere lo stipendio si fanno rimborsare le spese? - Tutto legale come prescrive la legge; semmai bisognerebbe sapere dove sono andati a mangiare in nome del Comune di Siena. - Di chi si tratta? - C'è il Maggi, che Franchetto voleva trasformare in Sindaco - Quanto gli è stato rimborsato? - 136 eruini - Bella mangiata. Poi? - C'è quel fenomeno di Tafany, che ha concesso gratuitamente un impianto sportivo il cui mutuo è pagato dalla comunità senese - Per lui quanto? - 44,30 eurini e prende 3.000 eurini al mese - Poi? - C'è il Vedovelli - Chi, quello che è andato in Canada? - Proprio lui - Quanto? - 99,50 - Chissà dove sarà stato. Non certo in Canada. Poi? - Uno che costa alla comunità senese ben sei mila eurini al mese - Cioè? - La mascotte di Palazzo - Ed uno che prende 6.000 eurini al mese quanto ha chiesto di rimborso? 26,10 centesimini - Ma via - Tutto vero e documentato con l'atto amministrativo. Da uno poi che falsifica volontariamente il Bilancio Preventivo 2015 richiedere 26,10 eurini ... - Quasi quasi ordino un caffé - Costa 8 eurini - Non se ne fa di nulla - Aspetta ad alzarti non ho finito - Che c'è ancora? - C'è la somma totale - Cioè? - Il totale di questi quattro rimborsi per missioni in nome del Comune di Siena a quanto ammonta? - Dimmelo - A 205,90 eurini - Ed allora? - Allora me lo sai spiegare perché la posizione organizzazione di Palazzo, titolare dell'atto 1180, ha fatto "impegnare la somma complessiva di 995,90 al Cap. 100/4 del Bilancio 2015"? - Non lo so. Quindi non c'è in Palazzo solo Suor Palio che fa uscire i soldi inventandosi i conti - Direi proprio di no.

I provvedimenti di Provvenzano - Manca il tempo a disposizione per analizzare la questione. L'impianto elettrico sottotraccia è più impegnativo del previsto. Comunque, Paolinooooooo ha svegliato la verbalizzante di Palazzo, che ieri ha provveduto a pubblicare un articolo sull'argomento sanzionatorio. Contrariamente a quanto affermato, l'episodio su cui ruoteranno polemiche, e denunce al Tribunale di Siena nei confronti di Paolinooooooo, è quello tra Civetta e Leocorno. Non dimentichiamo, infatti, che Prefetto e Questore, ignorando la mascotte di Palazzo ed i tre deputatini, convocò, con rito d'urgenza, capitanini ed onorandini delle due Contrade. La Civetta, comunque e visto che la moglie di Paolinooooooo è proprio della Civettaaaaaaa, prenderà una censura ed il Leocorno, forse, una deplorazione. Contenti Prefetto e Questore? Argomento troppo ghiotto per essere analizzato da chiacchiera da bar, purtroppo. Comunque, per pareggiare la situazione della Civetta, Paolinooooooo darà un'ammonizione al suo fantino Mari, prestato alla Torre, per cui scatterà la squalifica per sommatoria di ammonizioni. Salvo da sanzioni, al contrario, il fantino dell'Onda Ricceri, che ha fatto uscire i cavalli per ben due volte nelle fasi della lunga mossa; e salvo anche l'Atzeni che ha già vinto nell'Onda. Contrariamente a quanti non ci capiscono una sega nella giustizia paliesca, è Paolinooooooo che dà le sanzioni e non certo una rinseccolita Giunta. Infatti, se Paolinooooooo dà l'ammonizione al Mari e salva l'Atzeni, e anche il Ricceri, la Giunta non può sanzionare né l'Atzeni, né il Ricceri. Per questo le sanzioni di Paolinooooooo  sono di primo grado e quelle della Giunta, chiamata in causa solo in occasione di ricorsi, sono di secondo grado. Chi sostiene il contrario non ha capito una bella sega su come si articola la giustizia paliesca. E Palazzo è pieno di questi personaggi: da Suor Palio, a del(e poi)collo, al coordinatore, sempre presente, Poc. La mascotte di Palazzo è esclusa dall'elenco perché non ha la possibilità di capire di cosa si stia parlando. In Giunta, poi, verrebbe tolta l'ammonizione al Mari, in considerazione delle pressioni, e non solo queste, di Salicotto, a conferma che si tratta di un organo di secondo grado. Decisamente un argomento troppo delicato per essere discusso al bar. Ma manca il tempo a disposizione per restare incollato di fronte ad una tastiera. Peccato.

La confraternita degli onorandini - Un altro inutile e disgustoso ordine del giorno da parte dei 16 onorandini, che non sono riusciti nemmeno ad accennare qualcosina sull'incredibile atteggiamento esibizionista tenuto dal loro onorandone della Lupa ad agosto. Scrivono chiacchiere in ritardo tanto per far riempire gratis le colonne ai quotidiani. C'è tempo (?) per tornare sugli argomenti trattati.

Nelle città con il simbolo della Lupa si fa come ci pare - Non solo a Siena, che ha la Lupa come simbolo, si fa come ci pare. Anche a Roma, che ha la Lupa come simbolo, si fa come ci pare. Seguita la vicenda di Marino? Ebbene oggi il Sindaco romano, che non è di Roma, dovrebbe consegnare le dimissioni e far scattare i 20 giorni di pensatoio. C'è un piccolo particolare, che sembra sfuggito anche ai commentatori di'Italia. Marino deve consegnare le sue dimissioni solo ed esclusivamente al Consiglio Comunale, appositamente convocate e come prescrive la Legge (art. 53, comma 3). Marino non può presentare le dimissioni alla presidente del Consiglio stesso, Valeria Baglio. Sempreché a Roma, come a Siena, valgano le norme delle leggi italiane. Dal momento del protocollo dell'atto di dimissioni, scatteranno i 20 giorni di pensatoio, nei quali Marino può tornare sui suoi passi. Strano.

Il direttorone del Sanata Maria - Sono 60 le domandine per diventare, per alcuni mesi, direttorone del Santa Maria. La maggior parte dei curriculum, che la mascotte di Palazzo non è in grado né di valutare, né di leggere (in quanto nulla sa), porta la firma di figliolini di super-babbi dell'arte italiaca. Tra le domande non c'è quella dell'ex-direttorone degli Uffizi, fatto fuori di recente. Dopo una super prima leticata tra quella che è arrivata a Siena da Monteriggioni e nientemeno che Mancuso, si sarebbe passati, visto che la mascotte di Palazzo è un analfabeta in materia, alla nomina segreta, ma assolutamente illegittima ed illegale, di una commissione, il cui verdetto, segreto, sarà fatto proprio dalla mascotte di Palazzo. L'illegalità si conferma tale per le questioni che passano tra le mani della mascotte di Palazzo. Dopo oltre 20 giorni dalla scadenza della presentazione delle domandine.

12 ottobre 2015