Cento mila erini in meno nelle casse di Palazzo per colpa dei dipendenti prestati dalla Muccona

Ci sono qualcosa come 100 mila eurini in meno nelle casse di Palazzo, attraverso una procedura del tutto legittima. Questo perché la Muccona ha presentato il conto dei suoi dipendenti che, nella loro impreparazione amministrativa, hanno compiuto la transumanza appuntoo dalla Muzzona a Palazzo. Ieri è apparsa una determina, la n. 36, con firma di dirigente sconosciuto nella quale minuziosamente si descrivono di 14 dipendenti della Muccona che, purtroppo, hanno ricoperto cariche in Palazzo, tra assessorati e consiglieri. La nota spese-rimborso, a favore della Muccona, prevede un saldo esatto di 101.500,43 eurini in un periodo di tempo che va dagli inizi 2011 alla fine dello stesso anno, a seconda dei vari nominativi. izyno, il massimo responsabile dello sfascio della città, ad esempio ha costretto, per il periodo dal 3 gennaio 2011 al 18 maggio 2011, il Comune di Siena a corrispondere alla Muccona ben 18.092,53 eurini, oltre 3 mila mensili. Il record di rimborso, comunque, spetta a quel Cortonesi che è stato anche Assessore con Franchetto, e non si è mai interessato della situazione del galoppatoio delle Fornaci. Ebbene la Muccona ha chiesto, ed ottenuto, il rimborso per tutto il 2011 di ben 27.300,86 eurini! C'è da sottolineare, tra i nominativi, il caso di Daniela Bindi, una mancata Sindaco nella continuità dell'izyno-bis. Ebbene la Bindi ha fatto scattare il rimborso pari a 9.177,35 ma per un periodo completamente anomalo. Non si riesce, infatti, a capire perché questo periodo di rimborso sia compreso tra il 30 maggio 2011 ed il 22 dicembre 2011, anche se per errore materiale di copia-iincolla nella determina è indicato, come anno, il 2012. L'astro nascente della politica senese, appunto Danielina, dal 30 maggio al 22 dicembre 2011 non occupava alcun incarico in Palazzo perché il 16 maggio 2011 veniva eletto Sindaco Franchetto. Perché allora il rimborso alla Muccona, sotto la voce di Danielina, per un periodo di tempo completamente inesistente? E mentre si attenderà, nei prossimi anni, di conoscere la cifra di rimborso che il Palazzo dovrà provvedere per Don Brunetto 930, è particolarmente opportuno un appello ai Cittadini senesi: non mandate in Palazzo personale con l'etichetta MPS, costa troppo e, per di più, senza alcun tipo di risultato operativo. Così, semplicemente.

Sergio Profeti

30 gennaio 2013