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16,24 MPS: NON E' FISSATA TRASFERTA PM A MADRID PER SENTIRE BOTIN (ANSA) - SIENA, 26 FEB - Non sara' a breve la trasferta dei pm senesi titolari dell'inchiesta sul Monte dei Paschi di Siena a Madrid. L'interrogatorio di Emilio Botin, presidente di Banco Santander, secondo quanto si apprende da ambienti vicini all'inchiesta, non e' in questo momento una priorita' dei magistrati Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso che, comunque, lo vogliono sentire su come riusci', nel giro di soli tre mesi ad acquistare Antonveneta per 6,6 miliardi di euro da Abn Amro rivendendola al Monte a 9,3 miliardi. Botin, invitato a comparire a Siena come persona informata dei fatti lo scorso 31 gennaio, tramite i suoi legali fece sapere di non poter venire quel giorno in Italia. I pm, sempre secondo quanto si apprende, non hanno ancora presentato la richiesta di rogatoria internazionale ma lo faranno in futuro. (ANSA). MU 26-FEB-13 15:54 NNN
16,21 Mps: venerdi' interrogatorio Vigni e riesame Baldassarri (ASCA) - Siena, 26 feb - La data di venerdi' prossimo e' segnata in rosso nelle agende di Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, i tre Pm di Siena che indagano sull'acquisizione di Antonveneta da parte di Mps e sui derivati. Il Tribunale del Riesame, infatti, dovra' discutere del ricorso presentato da Gianluca Baldassarri, ex responsabile dell'area Finanza della banca, sul sequestro di titoli disposto dalla Procura lo scorso 6 febbraio. Sara' discusso anche il ricorso del suo ex vice Alessandro Toccafondi, che ha chiesto il dissequestro di documenti. Il Riesame non esaminera', invece, la questione della custodia cautelare di Baldassarri. Lo stesso giorno a Palazzo di Giustizia arrivera' anche l'ex direttore generale del Monte Antonio Vigni, indagato nell'inchiesta, che sara' sentito per la terza volta. Nei primi due interrogatori, Vigni ha parlato complessivamente per 16 ore. Attualmente nei due filoni di inchiesta gli iscritti nel registro degli indagati, secondo quanto si apprende, sono sicuramente piu' di dieci. In questi giorni i magistrati stanno studiando la grande mole di documenti e di informazioni registrate e gli atti vengono aggiornati ''quasi quotidianamente'', spiega una fonte vicina alle indagini. Dopo la giornata di venerdi', un altro appuntamento importante per i Pm sara' l'udienza davanti al Gip di Siena per la conferma o meno dell'arresto di Baldassarri, attualmente detenuto a Milano. Dopo che il Gip di Milano ha confermato il fermo del manager, infatti, ora deve esprimersi il giudice competente per territorio, cioe' quello di Siena. La richiesta dei Pm (che vogliono il rinnovo del provvedimento) e' praticamente pronta e sara' consegnata a giorni. L'udienza non e' ancora fissata ma dovra' tenersi entro la meta' di marzo. Non sara' a breve, invece, l'interrogatorio come persona informata sui fatti di Emilio Botin, il numero uno del Santander, la banca da cui, nel 2007, il Monte dei Paschi aveva acquistato Antonveneta per 9 miliardi. Botin era stato invitato a un incontro a Siena per lo scorso 31 gennaio, ma aveva declinato, con un fax inviato dai suoi difensori, la richiesta, dicendosi pero' ''disponibile''. I Pm non hanno pero' rinunciato a sentirlo e per farlo voleranno in Spagna. Ma non subito: prima ci sono da studiare molte carte e mettere alcuni punti fermi. Intanto prosegue la 'collaborazione' con la Procura di Firenze, sulla pista dei presunti rapporti tra Mps e la politica. Secondo quanto si apprende, nei giorni scorsi sarebbe stata sentita una quinta persona (di cui non si conosce l'identita') dopo gli incontri con il senatore Pietro Paolo Amato (ex Pdl), l'ex consigliere regionale Pdl Angelo Pollina, il presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci (Pd) e il segretario regionale dei democratici Andrea Manciulli. Tutti sono stati sentiti come persone informate sui fatti. Al centro delle verifiche fatte dai Pm c'e', tra l'altro, un presunto 'accordo' tra Pd e Pdl su Siena e Mps. Il documento, di cui non e' stata confermata l'autenticita', porta in calce i nomi, ma non le firme, dell'ex parlamentare e sindaco di Siena del Pd Franco Ceccuzzi (che ieri ha ritirato la sua candidatura a primo cittadino) e di Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl. Entrambi hanno smentito di aver redatto il documento. afe/mau/rl 261549 FEB 13 NNNN
15,38 MPS: BALDASSARRI CHIEDE DISSEQUESTRO 20 MLN,VENERDI' RIESAME (ANSA) - SIENA, 26 FEB - E' fissata per venerdi' prossimo, primo marzo, l'udienza del tribunale del riesame di Siena per decidere sulla richiesta di dissequestro presentata dall'avvocato Filippo Dinacci, difensore di Gianluca Baldassarri, ex responsabile dell'Area finanza del Monte dei Paschi. L'avvocato ha chiesto il dissequestro di circa 20 milioni di titoli, riconducibili a Baldassarri, e di vari documenti, bloccati su ordine dei magistrati senesi, titolari dell'inchiesta sul Monte dei Paschi, il 6 febbraio scorso quando la gdf sequestro complessivamente circa 40 mln di euro, meta' dei quali a 3 broker di una societa' milanese. Oltre a Baldassarri anche il suo vice, Alessandro Toccafondi, ha presentato una richiesta di dissequestro di documenti. Baldassarri venne poi arrestato il 14 febbraio scorso nell'ambito dell'inchiesta sul Monte: secondo i pm, dopo aver chiesto lo smobilizzo di circa 1 milione di euro da un altro conto a sua disposizione, stava cercando di fuggire all'estero oltre ad aver tentato di inquinare le prove. (ANSA). MU 26-FEB-13 15:28 NNN
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10,21 BORSA: INCUBO SPREAD, -7% PER INTESA, UNICREDIT, MPS, UBI (ANSA) - MILANO, 26 FEB - L'impennata dello spread, sui timori di una fase di ingovernabilita' del nostro Paese dopo l'esito delle elezioni, travolge le banche a Piazza Affari. Gli istituti di credito, i cui bilanci sono pieni di miliardi di euro di titoli di debito italiani, guidano i ribassi di Borsa: Intesa cede il 7,3%, Mps il 7%, Ubi Banca e Unicredit il 6,9%. Per Citi ''la volatilita' sugli spread e la mancanza di riforme a favore della crescita continuera' a impattare negativamente sulle banche italiane''.(ANSA). ALG 26-FEB-13 09:45 NNN