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20,17 >ANSA-FOCUS/ MPS: EX VERDINIANI, ACCORDI PD-PDL? I FATTI PARLANO IN ATTI FIRENZE VICENDA COORDINATORE PDL-PISANESCHI-MUSSARI (di Giampaolo Grassi) (ANSA) - FIRENZE, 9 FEB - L'incontro fra le vicende giudiziarie di Banca Mps e del Credito cooperativo Fiorentino e' l'esito di una storia che fonde intrecci politici ed economici. Lo suggeriscono gli ex pidiellini toscani che, dopo anni di amorose intese, hanno burrascosamente rotto con Denis Verdini, uomo-macchina di Silvio Berlusconi e capo del centrodestra toscano. Ieri i pm di Siena e Firenze hanno ascoltato il senatore ex Pdl Paolo Amato. Oggi con i giornalisti il candidato di Fli alla Camera, Angelo Pollina, ex azzurro, ha detto sicuro: ''Accordi fra Pd e Pdl in Toscana? Non ho le prove, ma lo dicono i fatti. Dai deboli candidati di centrodestra per la Regione ai Comuni che avevamo conquistato e che abbiamo perso''. Ieri i magistrati di Siena, che indagano su Mps, e di Firenze, che a dicembre hanno chiuso le indagini sul Credito Cooperativo fiorentino (Ccf) guidato da Verdini fino al 2010, hanno ascoltato Amato e il presidente del Consiglio regionale toscano, Alberto Monaci, Pd, buon conoscitore di Rocca Salimbeni e dei fatti politici di Siena. Con i pm Amato ha fatto ''un ragionamento politico sui rapporti fra Pdl ed Mps''. Verdini, ha spiegato, ''si e' comportato da capo del Pdl. Se la logica e' una logica spartitoria...''. Con i cronisti oggi Pollina ha chiarito il concetto: ''Dall'inizio dell'era Verdini abbiamo perduto tanti Comuni: Lucca, Grosseto, Arezzo, Viareggio, Massarosa, Pietrasanta, Camaiore, Forte dei Marmi... E poi c'e' Montecatini, perso lo stesso giorno in cui alle Europee il centrodestra prese quasi il 65%. Per la presidenza della Regione avevamo candidato il sindaco di una piccola citta''' Monica Faenzi, ex primo cittadino di Castiglion della Pescaia (Grosseto), ha ricordato Pollina, aggiungendo: ''A quelle elezioni a Firenze abbiamo perso 80 mila voti. Non ho le prove di un accordo, ma questi sono fatti e qualcosa dicono''. E la contropartita dei 'candidati deboli'? ''Non lo so - ha risposto Pollina - i giornali parlano di posti nei Cda o negli enti''. Per il coordinatore del Pdl toscano, Massimo Parisi, nel modo in cui viene rappresentata l'inchiesta Mps c'e' un ''patetico tentativo di tirare in ballo il Pdl in un caso che sta travolgendo il sistema di potere costruito dal Pd''. Le indagini su Mps e Ccf? Quelle sulla banca di Verdini ''si sono chiuse con il deposito di decine di faldoni - ricorda Parisi - senza che nulla venisse rilevato sui rapporti tra i due istituti''. Il punto di raccordo fra le inchieste fiorentina e senese e' un prestito da 150 milioni dato nel 2008 da un pool di banche, Mps capofila, al gruppo edile Btp di Riccardo Fusi, ritenuto vicino a Verdini. Per i Carabinieri del Ros in quella vicenda avrebbe fatto lobbying Andrea Pisaneschi, che era nel Cda di Banca Mps e presidente di Antonveneta. ''Vi e' traccia di molteplici e costanti rapporti telefonici fra Fusi e Pisaneschi'', scriveva il gip nel 2011, commentando una conversazione del giugno 2008 in cui Pisaneschi suggerisce a Fusi di utilizzare come ''interfaccia'' nelle trattative con Mps uno studio legale, perche' ''per ovvie ragioni'' lui non ''poteva ricoprire, almeno direttamente, alcun ruolo''. Nel 2010 Verdini chiamo' e scrisse a Mussari per far uscire il CCf dal prestito a Btp. Alla fine, pero', la sua richiesta non venne esaudita. ''Carissimo Giuseppe'', iniziava Verdini rivolgendosi a Mussari e spiegandogli di avere ''da tempo ottimi rapporti con Riccardo Fusi''. ''Mi rendo conto di chiederti un grosso favore'' concludeva Verdini, prima della firma: ''Un abbraccio e grazie, Denis''.(ANSA). GRS 09-FEB-13 20:03 NNN
20,16 MPS: DAFFINA 'DRIBBLA' I GIORNALISTI DOPO INCONTRO CON MAGISTRATI (AGI) - Siena, 9 feb. - E' riuscito a dribblare i giornalisti Alessandro Daffina, il banchiere che per conto di Rothschild Italia ha curato la trattativa tra la banca spagnola Santander e Mps su Antonveneta. Daffina si e' presentato questa mattina alle 9,15 alla procura della repubblica di Siena per essere ascoltato dai magistrati che conducono l'inchiesta su Banca Mps. Secondo quanto si apprende, ha lasciato il palazzo di giustizia dopo quattro ore. (AGI) Si1/Ing 092006 FEB 13 NNNN
20,01 MPS: LEGALE VIGNI, E' TUTTO SECRETATO (2) (ANSA) - SIENA, 9 FEB - Dalla procura, si e' appreso in serata, era uscito intorno all'ora di pranzo Alessandro Daffina, rappresentante della Rothschild. Complessivamente Antonio Vigni e' stato davanti ai pm 16 ore, oltre alle 8 di oggi gia' mercoledi' scorso aveva risposto, sempre per 8 ore, ai pm titolari dell'inchiesta sull'acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Monte dei Paschi di Siena. Non e' ancora chiaro se l'ex dg dovra' presentarsi nuovamente davanti ai magistrati.(ANSA). MU/SIG 09-FEB-13 19:49 NNN
19,47 MPS: LEGALE VIGNI, E' TUTTO SECRETATO ++ TERMINATO DOPO OTTO ORE INTERROGATORIO EX DG DEL MONTE (ANSA) - SIENA, 9 FEB - ''E' tutto secretato, non possiamo dire niente''. COsi' Franco Coppi, uno dei difensori dell'ex dg di Bmps, Antonio Vigni, al termine dell'interrogatorio durato circa otto ore. Vigni alle domande dei giornalisti non ha risposto e poi, insieme ai suoi legali, e' salito su un taxi ed ha lasciato la procura.(ANSA). MU/SCN 09-FEB-13 19:37 NNN

MPS: CONCLUSO INTERROGATORIO EX DG ANTONIO VIGNI (AGI) - Siena, 9 feb. - Dopo ben otto ore di colloquio con i magistrati, si e' concluso da pochi minuti l'interrogatorio dell'ex direttore generale di banca Mps, Antonio Vigni. Nessuna dichiarazione all'uscita dal palazzo di giustizia da parte dell'interessato. "Tutto secretato", ha detto il legale di Vigni, Franco Coppi. (AGI) Si1/Roc/Pgi 091942 FEB 13 NNNN

18,40 FIRENZE, 9 FEB - MPS: IN CORSO INTERROGATORIO EX DG VIGNI E' in corso da oltre sei ore l'interrogatorio dell'ex dg di Banca Mps Antonio Vigni negli uffici della procura di Siena: si tratta della prosecuzione dell'interrogatorio iniziato mercoledi' scorso davanti ai pm Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, titolari dell'inchiesta sull'acquisizione di Antonveneta da parte dell'istituto senese. In procura sono arrivati stamani anche gli uomini del Nucleo di polizia giudiziaria con il generale Giuseppe Bottillo. Negli stessi uffici, da stamani, si trova anche Alessandro Daffina, responsabile di Rotschild Italia, che nell'autunno 2007 curo' per Santander la cessione di Antonveneta.
17,48 BANCHE: VISCO, BANKITALIA DEVE POTER RIMUOVERE AMMINISTRATORI/IL PUNTO GOVERNATORE DIFENDE OPERATO VIGILANZA SU MPS Bergamo, 9 feb. (Adnkronos) - La Banca d'Italia deve avere il potere di rimuovere un amministratore o un esponente aziendale di una banca vigilata, se lo ritiene necessario. E' questo il messaggio che il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco invia al legislatore, a poco piu' di due settimane dalle elezioni che daranno al Paese un nuovo Parlamento. Visco ha dedicato un terzo del suo discorso tenuto oggi al Forex di Bergamo al caso Mps, i cui strascichi polemici hanno investito anche la banca centrale. L'intervento di Bankitalia, ha rivendicato il governatore, "ha consentito di preservare la stabilita'" di Banca Mps "in un contesto di gravi e crescenti tensioni finanziarie, migliorandone il grado di capitalizzazione e avviando a normalizzazione la precaria situazione della liquidita'". E i Monti bond, ha ricordato, non costituiscono "il salvataggio di una banca in crisi", a differenza "di quanto avvenuto in molti casi all'estero". Al contrario, costituiscono "un prestito, concesso dallo Stato a un costo particolarmente elevato e crescente nel tempo". Quanto alle ormai celebri transazioni in derivati Alexandria, Santorini e Nota Italia, secondo Visco quelle operazioni "sono state rappresentate, anche alla Banca d'Italia, come strumenti di finanziamento e di copertura di posizioni in titoli di Stato detenute con finalita' di investimento a lungo termine". La "correzione della rappresentazione contabile di queste operazioni" determinera' "un rilevante effetto negativo" sul patrimonio netto a fine 2012, ma "non tale da pregiudicare l'adeguatezza patrimoniale complessiva della banca". (segue) (Mba-Tog/Col/Adnkronos) 09-FEB-13 17:45 NNNN

BANCHE: VISCO, BANKITALIA DEVE POTER RIMUOVERE AMMINISTRATORI/IL PUNTO (2) FATTO QUANTO DOVUTO, TRANSAZIONI ILLEGITTIME SEGNALATE A MAGISTRATI (Adnkronos) - E, sottolinea ancora Visco, "le transazioni ritenute illegittime sono state portate a conoscenza delle competenti autorita' giudiziarie", cui Bankitalia, inclusa la Vigilanza, offre "piena collaborazione". Insomma, per il governatore palazzo Koch ha fatto tutto il possibile, con i poteri di intervento a disposizione. "Nella sua azione di supervisione, la Banca d'Italia ha da tempo intensificato il confronto con gli esponenti aziendali, richiamandoli alle loro responsabilita'", rimarca il governatore. La banca centrale ha "imposto regole volte ad assicurare la funzionalita' e l'adeguata composizione dei consigli, nonche' la trasparenza nei processi di nomina". Tuttavia, i requisiti di onorabilita' e professionalita' per gli amministratori "sono fissati con normative rigide: la decadenza puo' essere dichiarata solo per difetto di criteri tassativamente elencati". Oggi, se la banca non e' in una situazione di crisi, "la Banca d'Italia puo' chiedere agli azionisti di rinnovare il vertice aziendale, ma non puo' incidere sulle loro decisioni, ne' direttamente rimuovere un amministratore". Pertanto, perche' l'operato della vigilanza possa diventare piu' incisivo, secondo Visco "il quadro normativo va rafforzato" e l'autorita' di vigilanza "deve poter intervenire efficacemente nei casi in cui, sulla base di fondate evidenze, ritenga necessario opporsi alla nomina di esponenti aziendali o rimuoverli dall'incarico". (segue) (Mba-Tog/Col/Adnkronos) 09-FEB-13 17:45 NNNN

BANCHE: VISCO, BANKITALIA DEVE POTER RIMUOVERE AMMINISTRATORI/IL PUNTO (3) REAZIONI CAUTE DAI BANCHIERI - PATUELLI (ABI), BENE MA NORMA SIA EUROPEA (Adnkronos) - In platea i vigilati, che tra l'altro sono tuttora azionisti della Banca d'Italia, hanno avuto reazioni sfumate sul punto. L'introduzione del potere di revocare esponenti aziendali in mano all'autorita' di vigilanza costituirebbe un cambiamento rilevante per il sistema bancario italiano, nella cui storia recente non mancano casi di esponenti aziendali di primo piano prima sospesi per via di procedimenti giudiziari e reintegrati dagli azionisti. Al di la' dei commenti di apprezzamento per la relazione del governatore, i banchieri presenti hanno reagito in ordine sparso sulla proposta del governatore. Il presidente dell'Abi Antonio Patuelli, al suo esordio al Forex nella nuova veste, si e' detto favorevole, purche' la norma "sia uniforme a livello europeo". La proposta non ha suscitato l'entusiasmo del presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo Bazoli, che si e' limitato a spiegare che la norma ''farebbe parte di una nuova regolamentazione per ora auspicata''. La norma per la rimozione degli amministratori ha subito raccolto l'adesione di Fabrizio Viola, amministratore delegato di Mps. ''Credo che sia una norma utile. Sono d'accordo'', ha detto, anche se ''e' difficile dire ex post'' se una norma del genere avrebbe potuto evitare la crisi di Mps sui derivati. In ogni caso, anche senza poteri di rimozione, ''mi sembra che il governatore sia stato chiaro nel dire che, malgrado l'assenza di norme, siano intervenuti con una moral suasion piuttosto importante'', ha aggiunto Viola. (segue) (Mba-Tog/Col/Adnkronos) 09-FEB-13 17:45 NNNN

BANCHE: VISCO, BANKITALIA DEVE POTER RIMUOVERE AMMINISTRATORI/IL PUNTO (4) LINEA DURA SU BONUS E BUONUSCITE, RAFFORZAMENTI PATRIMONIO DI BANCHE MEDIO-GRANDI (Adnkronos) - Oltre a maggiori poteri per l'autorita' di vigilanza, Visco ha invocato la linea dura anche sui bonus ai banchieri: niente premi per gli istituti in perdita e la loro restituzione nei casi piu' gravi. ''E' necessario che la parte variabile delle remunerazioni delle figure aziendali che influenzano il processo di assunzione dei rischi -ha esortato il governatore- fletta in linea con i risultati reddituali: non dovranno, in particolare, distribuire bonus le aziende in perdita''. E, nel caso, i premi ''devono essere legati al conseguimento di risultati stabili, non dovuti semplicemente a eventi di natura straordinaria''. Un giro di vite, ha avvertito Visco, e' necessario anche sulle buonuscite dei manager, che vanno legate ai risultati e dilazionate su periodi piu' lunghi. ''I compensi pagati in caso di conclusione anticipata dei rapporti di lavoro devono essere legati in modo chiaro ed efficace ai risultati conseguiti: la determinazione delle buonuscite deve essere basata su adeguati meccanismi di valutazione dell'operato del manager. Il compenso deve essere differito per un periodo di tempo congruo, che consenta di convalidare la bonta' della gestione''. E in un periodo di crisi, che ''l'Italia non si e' ancora lasciata alle spalle'', le banche devono essere particolarmente caute nella remunerazione degli azionisti. ''L'eventuale pagamento di dividendi -ha detto Visco rivolto alla platea di banchieri- non dovra' avvenire a valere sulle riserve patrimoniali. Dovra' essere compatibile con il rispetto degli obiettivi di capitalizzazione''. Il governatore di Bankitalia ha infine richiamato le banche, soprattutto quelle di dimensioni medio-grandi, a rafforzare ulteriormente il proprio patrimonio. Se ''la situazione patrimoniale degli istituti minori e' nel complesso adeguata'', ha sottolineato, ''alcuni gruppi di grandi e medie dimensioni devono ancora proseguire nel percorso di ampliamento dei mezzi propri''. Un ulteriore rafforzamento del patrimonio delle banche italiane ''permettera' l'allineamento alle regole di Basilea 3'' e consentira' ''di contenere la leva finanziaria senza ridurre il sostegno creditizio all'economia reale''. (Mba-Tog/Col/Adnkronos) 09-FEB-13 17:45 NNNN

17,19 MPS: MONTI BOND A GIORNI, MULTE BANKITALIA ENTRO MARZO VISCO, NON E' SALVATAGGIO; PROFUMO, AUMENTO ORA IMPOSSIBILE (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - Monti bond in arrivo in settimana e sanzioni targate Bankitalia entro marzo. Dal 'parterre' dell'Assiom Forex arrivano nuove indicazioni sul caso Montepaschi, argomento principe della due giorni bergamasca degli operatori finanziari alla presenza del Governatore, Ignazio Visco, e dei principali banchieri del sistema. E mentre il numero uno di Via Nazionale ha dedicato cinque pagine su quindici della sua relazione alla vicenda senese, il presidente Alessandro Profumo ha fornito un aggiornamento sulla tabella di marcia che portera' ''a brevissimo'' (si dice mercoledi' o giovedi') il ministero dell'Economia a sottoscrivere gli aiuti di Stato per 3,9 miliardi. Strumenti che Visco non intende pero' come ''un salvataggio'' ma ''un prestito concesso a un costo particolarmente elevato e crescente nel tempo''. Piu' in generale, ha detto Visco, le ''gravi vicende'' che hanno colpito Mps ''non cambiano le nostre valutazioni sul sistema bancario italiano'' che ''e' fondamentale sano'' e con una ''esposizione contenuta verso'' i derivati. Mentre per il Governatore i 730 milioni di perdite emersi in settimana per la 'finanza allegra' del quartetto Mussari-Vigni-Baldassarri-Morelli non avranno un ''impatto tale da pregiudicare l'adeguatezza patrimoniale complessiva della banca''. A queste considerazioni si aggiunge poi l'avanzamento dell'iter sanzionatorio di Palazzo Koch contro gli ex vertici del Monte Paschi. Un percorso che secondo il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, si concludera' entro marzo. Sugli ex vertici pendono 4 procedure che colpiranno gli direttore generale, ex amministratori, sindaci e componenti il comitato direttivo della passata gestione. Nel mirino le irregolarita' emerse dai controlli, la buonuscita da 4 milioni per Vigni, l'operazione Fresh e le comunicazioni nascoste alla Banca d'Italia. Tutti procedimenti giunti al termine di un iter complesso e che Via Nazionale, nello sforzo di migliorare la comunicazione e rispondere alla critiche, spiega da oggi sul proprio sito. All'orizzonte del Monte si intravede poi un altro appuntamento, quello coi vertici dell'Unione europea che potrebbero chiedere nuove misure alla banca. Come indicato dall'amministratore delegato, Fabrizio Viola, infatti, ad oggi il piano industriale ''e' confermato cosi' com'e', ma va tenuto presente che a breve iniziera' il confronto con la Commissione europea che potra' chiederci degli interventi rafforzativi''. Al di la' di queste scadenze, resta sullo sfondo il grande tema della Fondazione Mps e dell'aumento di capitale da un miliardo che potrebbe costringere l'ente ad allentare ulteriormente la presa di controllo sulla banca. Un argomento spinoso anche se per Profumo non c'e' nessuna tensione col primo azionista semmai con ''alcuni componenti della deputazione generale che pero' non sono la Fondazione''. Il riferimento e' rivolto ad Antonella Buscalferri della deputazione che nei giorni scorsi aveva detto: ''Non spetta al presidente della banca decidere su eventuali nuovi soci''. Tuttavia, Profumo oggi ha ribadito che ''nell'orizzonte di piano abbiamo da realizzare un aumento di capitale da un miliardo. Auspichiamo di avere degli azionisti o un'azionista'' finanziario. Certo, pero', ha concluso, ''in questo momento e' tecnicamente impossibile andare sul mercato'' per reperire risorse.(ANSA) NIC 09-FEB-13 17:07 NNN
17,18 MPS: EX VERDINIANO, ACCORDI TOSCANI PD-PDL? I FATTI PARLANO POLLINA (FLI), CON DENIS CANDIDATI DEBOLI E TANTI COMUNI PERSI (ANSA) - FIRENZE, 9 FEB - ''Accordi fra Pd e Pdl in Toscana? Non ho le prove, ma lo dicono i fatti. Dai deboli candidati di centrodestra per la Regione ai Comuni che avevamo conquistato e che abbiamo perso''. Lo dice Angelo Pollina, ex fedele di Denis Verdini, ex consigliere regionale di Forza Italia e, dopo aver rotto con il Pdl, consigliere comunale a Siena e coordinatore regionale per Fli. Pollina ora e' candidato alla Camera per Fli. Ieri un altro ex fedele di Verdini, il senatore Paolo Amato, e' stato ascoltato dai pm di Siena e Firenze sui rapporti fra Pdl e Mps. ''Non so se quello che sta emergendo sui rapporti fra Mps e la banca di Verdini, il Credito cooperativo fiorentino, sia la manifestazione economica di un accordo politico - spiega Pollina - Io posso solo prendere atto di quanto leggo sui giornali, delle carte. Cosi' come prendo atto di cio' che si dice sul ruolo che avrebbe avuto Andrea Pisaneschi'', ex consigliere di amministrazione di Banca Mps ed ex presidente di Antonveneta, ritenuto dagli inquirenti vicino a Verdini. ''Io parlo di politica - continua Pollina - In Toscana avevamo conquistato molti Comuni, ma dall'inizio dell'era Verdini li abbiamo perduti: penso a Lucca, Grosseto, Arezzo, Viareggio, Massarosa, Pietrasanta, Camaiore, Forte dei Marmi... E poi c'e' Montecatini, perso lo stesso giorno in cui alle Europee il centrodestra prese quasi il 65%. Per la presidenza della Regione avevamo candidato il sindaco di una piccola citta''' Monica Faenzi, ex primo cittadino di Castiglion della Pescaia (Grosseto), ricorda Pollina, aggiungendo: ''a quelle elezioni a Firenze abbiamo perso 80 mila voti. Non ho le prove di un accordo, lo ripeto, ma questi sono fatti e i fatti qualcosa dicono''. ''Tutto questo io e pochi altri lo abbiamo denunciato nel 2009 - conclude Pollina - ed e' questo che mi ha convinto ad uscire dal Pdl. Politicamente posso dire questo. Il resto lo diro' nei tempi e nelle sedi opportune''. In procura? ''Io sono un politico, le mie sedi sono quelle della politica''. (ANSA). GRS 09-FEB-13 17:03 NNN
17,17 MPS: PROSEGUE INTERROGATORIO EX DG VIGNI (V. 'MPS: EX DG VIGNI...' DELLE 11.45 CIRCA) (ANSA) - SIENA, 9 FEB - Da quasi 5 ore, e' arrivato intorno alle 11,30, l'ex dg di Banca Mps Antonio Vigni negli uffici della procura di Siena dove prosegue l'interrogatorio iniziato mercoledi' scorso davanti ai pm Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, titolari dell'inchiesta sull'acquisizione di Antonveneta da parte dell'istituto senese. In procura sono arrivati stamani anche gli uomini del Nucleo di polizia giudiziaria con il generale Giuseppe Bottillo. Negli stessi uffici, dalle 9, si trova anche Alessandro Daffina, responsabile di Rotschild Italia, che nell'autunno 2007 curo' per Santander la cessione di Antonveneta. Ma mentre Vigni e' indagato per ostacolo alle funzioni delle autorita' di vigilanza, manipolazione del mercato e di falso in prospetto, Daffina viene sentito come persona informata dei fatti. L'ex dg e' assistito dai suoi legali: Franco Coppi, Roberto Borgogno ed Enrico De Martino. Sembra che l'interrogatorio si stato sospeso per una mezz'ora per il pranzo, poco prima delle 14. (ANSA). MU 09-FEB-13 16:46 NNN
16,32 MPS: ANCORA IN CORSO INTERROGATORI VIGNI E DAFFINA (AGI) - Siena, 9 feb. - Sono ancora in corso alla procura della Repubblica di Siena gli interrogatori di Alessandro Daffina il banchiere che per conto di Rothschild Italia ha curato la trattativa tra la banca spagnola Santander e Mps su Antonveneta e dell'ex direttore generale di Banca Mps Antonio Vigni. Il primo e' entrato negli uffici dei magistrati questa mattina alle 9,15, il secondo poco piu' di due ore dopo. L'ex dg deve rispondere ostacolo alle funzioni delle autorita' di vigilanza,manipolazione del mercato, e falso in prospetto. (AGI) si1/Cav 091634 FEB 13 NNNN
L'aggiornamento alle 13,30 MPS: VIOLA, QUALCUNO DOVEVA METTERCI LE MANI, IO LO FACCIO VOLENTIERI Bergamo, 9 feb. (Adnkronos) - Su Monte dei Paschi di Siena "qualcuno le mani ce le doveva mettere e quindi lo faccio volentieri". Lo ha detto l'ad di Mps, Fabrizio Viola, a margine dell'Assiom Forex di Bergamo. Viola si e' augurato pero' di "continuare a lavorare possibilmente con un po' meno stress rispetto agli ultimi giorni". (Mba/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 13:08 NNNN

MPS: ABETE (BNL), NON ESISTE INTERESSE, PENSIAMO A NOSTRA ATTIVITA' Bergamo, 9 feb. (Adnkronos) - "Siamo del tutto fuori da questi dibattiti. Ho gia' spiegato che non esiste il problema, non esiste l'interesse e noi pensiamo allo sviluppo della nostra attivita'". Cosi' Luigi Abete, presidente di Bnl, risponde, a margine del Forex a Bergamo, in merito alle ipotesi ventilate da un report di Mediobanca, secondo il quale Mps sarebbe il partner ideale per Bnl in Italia. "Riciclano da decenni - continua Abete - teorie, ipotesi e studi. Noi, primo, non commentiamo tutte queste chiacchiere. Secondo, noi siamo molto concentrati sulla nostra attivita' di impresa, nel migliorare gli attivi e la qualita' dei servizi e quindi siamo del tutto fuori da questi dibattiti". (Tog/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 13:04 NNNN

MPS: SACCOMANNI, ENTRO MARZO PRONTE SANZIONI BANKITALIA Bergamo, 9 feb. (Adnkronos) - "Entro marzo sara' completato il processo per le sanzioni" di Bankitalia nei confronti delle persone fisiche coinvolte nello scandalo Mps. Lo ha annunciato il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomani, a margine dell'Assiom Forex in corso a Bergamo. (Mba/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 12:54 NNNN

BANCHE:SACCOMANNI,NON IN VISTA ALTRE OPERAZIONI LIQUIDITA' (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - La liquidita' del sistema bancario italiano ''e' sufficiente'' e non ci sono in vista altre operazioni da parte della Banca d'Italia sul modello di quella eseguita nell'ottobre 2011 con Mps. Lo ha assicurato il direttore generale dell'istituto centrale Fabrizio Saccomanni, che ha ricordato anche gli indicatori tranquillizzanti forniti dal presidente Bce Mario Draghi giovedi'. (ANSA). DOA/BRO 09-FEB-13 12:51 NNN

MPS:SACCOMANNI,NO PRESTITO NASCOSTO, NORMALE OPERAZIONE (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - L'operazione che ha fornito liquidita' ad Mps ad ottobre 2011 per due miliardi da parte della Banca d'Italia non e' un prestito nascosto ma un'operazione ''che abbiamo detto noi nell'audizione parlamentare e che rientra nella normale attivita' di banca centrale''. Lo afferma il direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni, secondo cui si e' trattato ''dell'unica operazione con banche italiane'', ma che e' avvenuta anche in altri Paesi. (ANSA). DOA/BRO 09-FEB-13 12:48 NNN

Banche: Abete, risposta clientela conferma solidita' sistema (ASCA) - Bergamo, 9 feb - ''Un intervento equo che ha oggettivizzato alcune problematiche confermando la solidita' del nostro sistema bancario''. Cosi' Luigi Abete, presidente di Bnl Gruppo Bnp Paribas, e presidente di Assonime, commentando l'intervento del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, al 19* congresso Assiom-Forez. Sul caso Mps e le eventuali ripercussioni generalizzate sul sistema bancario italiano in termini di danno reputazionale, ''stiamo parlando di un episodio su cui indagano le autorita' competenti. Al di fuori di questo perimetro, c'e' stato molto rumore dovuto anche al clima elettorale. Ma le persone credo che sappiano distinguere. Lo vediamo anche nella risposta positiva della clientela che ha fiducia nella capacita' delle banca di rispondere alle loro esigenze e di fare impresa'', ha sottolineato Abete. men/mau 091248 FEB 13 NNNN

12,05 MPS: VISCO, IMPATTO DERIVATI NON PREGIUDICA ADEGUATEZZA PATRIMONIALE Bergamo, 9 feb. (Adnkronos) - La "correzione della rappresentazione contabile" di alcune operazioni in derivati di Banca Mps "determinera' un rilevante effetto negativo sul patrimonio netto di fine 2012, ma l'impatto non e' tale da pregiudicare l'adeguatezza patrimoniale della banca". A sottolinearlo e' il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, che ha dedicato una parte rilevante del suo discorso al Forex di Bergamo al caso Mps. "Da queste operazioni - prosegue Visco - sono scaturiti gravi rischi per la liquidita' della banca. Li abbiamo individuati nel corso del 2010 e abbiamo imposto un significativo aumento di capitale e un rafforzamento del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi". (Tog/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 12:05 NNNN
12,01 MPS: CODACONS, SODDISFATTI PER DECISIONE TAR SU MONTI BOND, ORA CHIAREZZA Roma, 9 feb. - (Adnkronos) - ''Siamo molto soddisfatti per la decisione del Tar" ha spiegato il Presidente Carlo Rienzi commentando la scelta di rigettare l'opposizione della Banca d'Italia, ordinando di depositare immediatamente il parere del Direttorio del 27 gennaio e tutti gli atti del procedimento relativi al prestito da 3,9 miliardi di euro concesso a Mps (i cosiddetti 'Monti Bonds'). Per Rienzi "finalmente si fara' chiarezza fuori dalle segrete stanze di palazzo e i cittadini potranno direttamente valutare se sia giusto o meno dare 3,9 miliardi di euro, pari all'Imu sulla prima casa, per sanare buchi e deficit di privati banchieri''. Il Codacons intanto ha chiesto all'Unione Europea di revocare il nulla osta al prestito "perche' la banca ha taciuto agli organi di vigilanza elementi essenziali che impedivano di ottenerlo". (Sec/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 11:55 NNNN
12,00 Mps: Visco, Bankitalia ha preservato stabilita' banca (ASCA) - Bergamo, 9 feb - L'intervento di Bankitalia su Mps: imposizione aumento di capitale da 2,4 miliardi nel 2011, rafforzamento controlli interni e di gestioni di rischi, intensificazione dell'attivita' di ispezione fino alla richiesta di una discontinuita' nel management della banca senese, ''ha consentito di preservare la stabilita' della banca, le transazioni ritenute illegittime sono state portate a conoscenza delle Autorita' giudiziarie'', cosi' il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nel suo intervento al 19* congresso Assiom-Forex, parlando del caso Mps. men/mau 091153 FEB 13 NNNN
11,59 MPS: EX DG VIGNI DI NUOVO IN PROCURA (ANSA) - SIENA, 9 FEB - L'ex dg di Banca Mps e' appena entrato nel palazzo di giustizia dove proseguira' l'interrogatorio, iniziato mercoledi', davanti ai pm titolari dell'inchiesta sull'acquisizione di Banca Antonveneta. ''Insomma...'' ha risposto Vigni a chi gli chiedeva come si sentisse. Vigni era con i suoi legali, Franco Coppi, Roberto Borgogno ed Enrico De Martino. ''Spero di no'', ha detto De Martino a chi chiedeva se la giornata sara' lunga. Dai pm, come persona informata dei fatti c'e' ancora Alessandro Daffina.(ANSA). MU/SPO 09-FEB-13 11:43 NNN

MPS: EX DG VIGNI DI NUOVO IN PROCURA (2) (ANSA) - SIENA, 9 FEB - ''Dipende da cosa ci chiedono'', ha proseguito l'avvocato De Martino rispondendo ancora a chi gli chiedeva quanto sarebbe durato l'interrogatorio del suo assistito Antonio Vigni. Mercoledi' scorso l'ex dg di Banca Monte dei Paschi di Siena indagato nell'ambito dell'inchiesta dell'acquisizione di Banca Antonveneta aveva gia' risposto per oltre otto ore alle domande dei pm Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso. L'interrogatorio proseguira' oggi.(ANSA). MU/BRO 09-FEB-13 11:49 NNN

11,43 MPS: TAR, MINISTERO DIA SUBITO ATTI SU 'MONTI BOND' ++ (ANSA) - ROMA, 9 FEB - Il Ministero dell'Economia dovra' depositare sollecitamente ''ogni e qualsiasi atto, nessuno escluso emesso dalle Autorita' e/o Organi nazionali e comunitari'' che si riferisca alla vicenda del via libera ai cosiddetti 'Monti-Bond' per 3,0 miliardi in favore di Monte dei Paschi di Siena. Lo ha deciso il Tar del Lazio.(ANSA). YJ1-RP 09-FEB-13 11:41 NNN

MPS: TAR, MINISTERO DIA SUBITO ATTI SU 'MONTI BOND' (2) (ANSA) - ROMA, 9 FEB - Il provvedimento della III sezione del Tar presieduta da Franco Bianco fa seguito all'audizione del 2 febbraio scorso disposta dal Tar per sentire il Codacons (che ha presentato ricorso) e tutte le parti in causa. Con il decreto in questione, il Tar ha considerato inoltre che ''ai fini della pronuncia cautelare collegiale (gia' fissata il 20 febbraio ndr), necessita acquisire documentati chiarimenti in ordine ai punti controversi messi in discussione dal ricorso. Allo scopo ''puo' utilmente provvedersi mediante l'audizione diretta, dinanzi al Collegio, dei rappresentanti delle parti gia' comparse all'audizione presidenziale, ed in particolare il Direttore del Dipartimento competente del Ministero dell' Economia e delle Finanze, il Presidente del Monte Paschi di Siena, il Direttore Generale ed il Responsabile del Servizio di Vigilanza della Banca d'Italia, o loro delegati, presenti i rispettivi difensori e/o tecnici di fiducia''. Si ricorda che, nel corso dell'audizione gia' effettuata, il difensore della Banca d'Italia, per quanto attiene agli atti di propria competenza, aveva rappresentato l'ostacolo al deposito di alcuni documenti sui fatti di causa, in quanto coperto da segreto di ufficio. Tutte ragioni per le quali, il presidente della III sezione del Tar ha disposto: che il Ministero dell'Economia adempia agli incombenti istruttori indicati, e che il Codacons e tutte le parti interessate con il ricorso compaiano dinanzi al Collegio il 20 febbraio alle 17.00 ''per fornire chiarimenti sui punti controversi messi in discussione dal ricorso''. Il Codacons intanto ha comunicato di aver chiesto all'Unione Europea di revocare si legge in una nota - il nulla osta al prestito perche' la banca avrebbe taciuto agli organi di vigilanza elementi essenziali che impedivano di ottenerlo, proseguendo la sua azione a tutela di correntisti e risparmiatori Mps che, attraverso l'associazione, hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo penale. ''Siamo molto soddisfatti per la decisione del Tar ha spiegato il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi perche' finalmente si fara' chiarezza fuori dalle segrete stanze di palazzo e i cittadini potranno direttamente valutare se sia giusto o meno dare 3,9 miliardi di euro, pari all'Imu sulla prima casa, per sanare buchi e deficit di privati banchieri''.(ANSA). YJ1-RO 09-FEB-13 11:48 NNN

11,40 MPS: PROFUMO, FARA' LA BANCA PER ALTRI 500 ANNI (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - ''Mps e' un banca che fa questo mestiere da 540 anni e continuera' a farlo per altri 500 anni''. Lo ha detto il presidente Alessandro Profumo a margine del XIX congresso dell'Assiom Forex. Il Monte, ha proseguito, ''e' una banca che ha avuto la necessita' del supporto pubblico perche' ha un portafoglio di Titoli di stato molto consistente sulla quale c'e' una minusvalenza. Se i risparmiatori come tutti noi siamo convinti e pensiamo che lo Stato italiano ripaghera' i Titoli di stato, e io ne sono assolutamente certo, allora la banca non avra' alcun problema''.(ANSA) NIC-PEG 09-FEB-13 11:38 NNN
11,32 VISCO: MONTI BOND PER MPS NON SALVATAGGIO MA PRESTITO ++ (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - I Monti bond da 3,9 miliardi di euro per il Monte dei Paschi di Siena ''non sono un salvataggio di una banca in crisi'' ma ''un prestito, concesso dallo Stato a un costo particolarmente elevato e crescente nel tempo''. Lo afferma il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco al Forex. (ANSA). DOA 09-FEB-13 11:30 NNN
11,05 Mps: Viola, prestito Bankitalia normale operazione di finanziamento (ASCA) - Roma, 9 feb - ''Si e' trattato di una normale operazione di rifinanziamento, come tante altre'', cosi' Fabrizio Viola, Ad di Mps, rispondendo, a margine del 19* congresso Assiom-Forex, a una domanda sul prestito da 2 miliardi di euro ricevuto dalla banca senese da Bankitalia nell'autunno 2011 e comunque restituito. men/mau 091101 FEB 13 NNNN
10,47 MPS: PROFUMO, POSSIBILI SANZIONI BANKITALIA, PAGHERANNO I COLPEVOLI Bergamo, 9 feb. - (Adnkronos) - Per Msp saranno possibili della sanzioni da parte della Banca d'Italia ma in ogni caso pagheranno i colpevoli. Lo ha detto il presidente del gruppo senese, Alessandro Profumo, a margine dell'Assiom Forex in corso a Bergamo. Sulle sanzioni, ha spiegato, "valutera' Bankitalia. Penso di si'", ha risposto Profumo a chi gli chiedeva se ci saranno delle possibili sanzioni da parte della banca centrale. In ogni caso "pagheranno le persone che hanno fatto queste cose che non andavano fatte". (Mba/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 10:39 NNNN
10,23 MPS: PATUELLI; CASO ISOLATO, LO DICE BANKITALIA (AGI) - Bergamo, 9 feb. - La vicenda Monte Paschi "e' un caso isolato, non lo dico io lo dice un'istituzione prestigiosa come la Banca d'Italia". Lo ha affermato il neo Presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, questa mattina a margine del congresso Assiom Forex a Bergamo. "Come Abi non abbiamo volonta' e possibilita' di intervento - ha precisato - queste cose si vedranno a consuntivo, e' troppo calda l'emozione e la sorpresa. Abbiamo stima e rispetto delle Autorita' di vigilanza, lasciamo che facciano il loro lavoro". (AGI) Gla/Msc 091024 FEB 13 NNNN
10,14 MPS: PROFUMO, CON SOCIO FINANZIARIO PIU' INDIPENDENTI AUMENTO IN ARCO DI PIANO, ORA IMPOSSIBILE ANDARE SUL MERCATO (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - Il presidente Mps, Alessandro Profumo, dice che e' meglio un socio finanziario ad uno industriale perche' ''questa e' una banca che puo' stare benissimo in piedi in modo autonomo, indipendente''. ''Nell' orizzonte di piano abbiamo da realizzare un aumento di capitale da 1 miliardo. Auspichiamo di avere degli azionisti o un' azionista, non sappiamo quanti, vediamo quanti sottoscriveranno questo aumento di capitale''.Poi ''in questo momento e' tecnicamente impossibile andare sul mercato''per le risorse. NIC 09-FEB-13 10:11 NNN
10,05 MPS: PM SIENA STANNO ASCOLTANDO DAFFINA (ROTSCHILD ITALIA) Firenze, 9 feb. - (Adnkronos) - I pm di Siena stanno ascoltando in Procura Alessandro Daffina, responsabile di Rothschild Italia. Daffina si sarebbe occupato delle trattative, nel 2007, che portarono all'acquisto da parte del Monte dei Paschi di Antonveneta dal Banco di Santander. Ad ascoltare il banchiere ci sono i pm titolari dell'inchiesta e il nucleo di polizia valutaria della Gdf. (Fas/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 10:03 NNNN
9,59 67 MPS: PROFUMO, A BREVISSIMO EMISSIONE MONTI BOND Bergamo, 9 feb. (Adnkronos) - L'emissione dei Monti bond da parte di Banca Mps avverra' "a brevissimo". Lo dice il presidente di Banca Mps Alessandro Profumo, a margine del congresso dell'Assiom Forex a Bergamo. (Tog/Ct/Adnkronos) 09-FEB-13 09:56 NNNN
9,52 MPS: VIOLA, PIANO CONFERMATO SALVO INTERVENTI UE ++ (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - Il piano industriale del Montepaschi ''e' confermato cosi' com'e', ma tenete presente che a breve iniziera' il confronto con la Commissione europea che potra' chiederci degli interventi rafforzativi''. Lo ha detto l'amministratore delegato della banca, Fabrizio Viola, a margine dell'Assiom Forex.(ANSA) NIC 09-FEB-13 09:50 NNN
9,51 MPS: PROFUMO, EMISSIONE MONTI BOND A BREVISSIMO (AGI) - Bergamo, 9 feb. - L'emissione dei Monti bond da parte del Monte dei Paschi di Siena avverra' "a brevissimo". Lo ha affermato il presidente dell'istituto, Alessandro Profumo, a margine del congresso Assiom Forex a Bergamo. (AGI) Gla/Dib 090952 FEB 13 NNNN
9,50 MPS: PROFUMO, NESSUNA TENSIONE CON FONDAZIONE ++ SOLO CON ALCUNI COMPONENTI DEPUTAZIONE, MA NON SONO ENTE (ANSA) - BERGAMO, 9 FEB - ''Non percepisco'' nessuna tensione con il primo azionista del Montepaschi, la Fondazione Mps. Lo ha detto il presidente della banca, Alessandro Profumo, a margine del Forex, precisando che semmai qualche frizione c'e' con ''alcuni componenti della deputazione generale che pero' non sono la Fondazione''.(ANSA) NIC 09-FEB-13 09:49 NNN
9,33 MPS: ALESSANDRO DAFFINA IN PROCURA A SIENA (ANSA) - SIENA, 9 FEB - Alessandro Daffina, responsabile Italia di Rothschild, l'uomo che avrebbe curato la trattativa tra Santander e Mps per l'acquisto da parte dell'istituto senese di Banca Antonveneta e' appena entrato nel palazzo di Giustizia di Siena dove verra' sentito dai pm titolari dell'inchiesta sul Monte dei Paschi e dal nucleo di Polizia valutaria della Guardia di finanza.(ANSA). MU/BRO 09-FEB-13 09:30 NNN
0,0 ANSA/ MPS:INCHIESTA AVANTI, DOMANI EX DG VIGNI DI NUOVO DA PM TESTI SENTITI OGGI IN PROCURA, A FIRENZE RAPPORTI BANCA-PDL (dell'inviato Michele Giuntini) (ANSA) - SIENA, 8 FEB - Non si ferma il lavoro della procura di Siena sul Monte dei Paschi. Mentre per domani e' confermata la seconda parte dell'interrogatorio all'ex direttore generale della banca Antonio Vigni, oggi le attivita' degli inquirenti hanno proseguito su vari fronti. Dopo che stamani l'avvocato Enrico De Martino, tra i difensori di Vigni, si e' fermato per circa un'ora negli uffici dei pubblici ministeri, da fine mattina e per tutto il pomeriggio ha 'sfilato' negli uffici della procura una dozzina di persone 'informate sui fatti'. Potenziali testimoni, che hanno messo a verbale le loro deposizioni. Sono persone legate alla banca: non ci sarebbero solo dipendenti dell'istituto vicini agli indagati ma anche - secondo quanto emerge - esterni che vi hanno avuto rapporti. Le loro audizioni servono a corredare riscontri investigativi che la guardia di finanza ha gia' collezionato in quasi un anno di indagini. Quanto a Vigni, sentito di nuovo dopo le otto ore di interrogatorio del 6 febbraio scorso, l'avvocato De Martino dopo aver parlato con i pm ha solo detto di aspettarsi per domani la conclusione del confronto con gli inquirenti, senza ulteriori date in calendario. E alla domanda di come vede la vicenda in cui e' coinvolto il suo assistito - accusato di manipolazione del mercato, falso in prospetto, ostacolo alle autorita' di vigilanza - De Martino ha solo risposto ''Come verra'...''. Gli inquirenti, secondo quanto appreso a Siena, sono interessati alla condotta tenuta da Vigni nell'acquisizione di Antonveneta ma anche alla catena di operazioni finanziarie conseguenti, decise per sostenere quell'impegno e contenerne gli effetti finanziari, tra cui il coinvolgimento della banca senese nell'operazione Fresh e, in fasi diverse, nella stipulazione di contratti finanziari cosiddetti derivati. Oggi i pm senesi si sono divisi il lavoro. Nel pomeriggio i sostituti Aldo Natalini e Giuseppe Grosso hanno ascoltato i possibili testimoni, mentre il collega Antonino Nastasi e' andato a Firenze per incontrarsi con i colleghi Luca Turco e Giuseppina Mione. Motivo, saperne di piu' a proposito di quanto emerso dall'inchiesta fatta, e da qualche tempo conclusa, a Firenze sull'ex banca Credito cooperativo fiorentino presieduta dal coordinatore del Pdl Denis Verdini circa rapporti tra Pdl e Monte dei Paschi. Inchiesta dov'e' coinvolto l'avvocato e docente universitario Andrea Pisaneschi, gia' nel cda di Mps e poi primo presidente di Antoneveneta dopo l'acquisizione da parte dell'istituto senese. Il pm Nastasi e i colleghi Turco e Mione insieme hanno anche sentito un ex braccio destro di Verdini a Firenze, il senatore Paolo Amato, ora allontanatosi dal Pdl e il presidente del Consiglio regionale della Toscana (Pd), il senese Alberto Monaci, entrambi ascoltati come persone informate sui fatti. Nelle due audizioni, le vicende politiche toscane si sono intrecciate con quelle della banca. L'inchiesta prosegue anche con l'attivita' delle Fiamme gialle. Finanzieri, insieme ai magistrati, hanno esaminato i documenti sequestrati alla Galvani Fiduciaria di Bologna, la societa' specializzata anche in trust, tra le cui attivita' gli inquirenti ipotizzano di individuare elementi utili alle indagini. A Milano sempre la Gdf ha eseguito oggi un sequestro da 3,35 mln di euro alla societa' Enigma, gia' al centro dell'inchiesta per il ruolo che avrebbe avuto nei derivati: ma il sequestro attiene ad un'accusa di evasione fiscale, e almeno per ora, non si collega agli oltre 40 mln sequestrati, invece, nell'ambito dell'indagine senese. (ANSA). GUN 08-FEB-13 21:29 NNN