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Nessun titolo per entrare a Mociano, ma la proprietà deve fare molta attenzione

Per evitare qualsiasi tipo di piagnisteo, di fraintendimento o di speculazione amministrativa, va subito detto che la proprietà di Mociano, dove sorge la pista, non ha mai provveduto, in questi quattro mesi, dal novembre 2009 ad oggi, a chiedere al Comune di Siena la riconsegna delle chiavi, come stabilito dalla Corte d'Appello di Firenze, e ciò deve essere letto come una forma di distensione nei rapporti per trovare, e ricercare, un'amichevole via di uscita: l'affitto annuale, appunto. Detto questo è opportuno che qualcuno faccia capire ad un "silenzioso e assente" izyno che il Comune di Siena non ha alcun titolo per entrare nella proprietà, e pista, di Mociano, se non dopo aver firmato, e registrato, un regolare atto di locazione. E poiché, come ci ha confermato la professoressa Gentili, questo atto di locazione non può concretizzarsi in tempi brevi, sarà opportuno che qualcuno faccia capire ad izyno che il Fallimentone 2010 non può contare su Mociano e che deve essere rivisto, prima di giovedì (quando sono convocati i cavallai), tutto il piano predisposto da Poc, il direttore. E qualcuno deve anche far presente ad izyno che un ente locale, come il Comune di Siena, non può permettersi il lusso di usufruire di una pista, nella quale non ha nessun titolo o diritto per occuparla, tant'è che è evidente che qualsiasi tipo di rapporto con l'ente assicuratore non può distaccarsi da una simile situazione. Certo, non succederà mai nulla, ma se poi qualcosa dovesse accadere, come fa un ente locale, come un Comune dello Stato italiano, a pensare di esserne completamente estraneo, in considerazione del fatto che non possiede alcun titolo per entravi? Ecco, proprio sulla mancanza di titolo o di diritti da parte del Comune di Siena su Mociano, sarebbe molto opportuno che il gruppo di avvocati della proprietà pensasse, in tempi brevissimi, di far arrivare una raccomandata-diffida al Comune di Siena per non "entrare" a Mociano fino a che non sia stato stipulato il regolare atto di locazione. Prevenire è meglio che grattarsi la testa. Così, semplicemente.

Sergio Profeti

9 marzo 2010