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Questa mattina incontro tra izyno e la proprietà per risolvere la vicenda di Mociano E' convocata per questa mattina la riunione, del resto attesa da circa un anno e mezzo, che vede da una parte le due proprietarie di Mociano, la professoressa Caterina Gentili e sua cognata, e dall'altra izyno; nel mezzo i rispettivi avvocati. Il motivo della riunione è semplice: izyno vuole restare a Mociano ed è disposto a pagare l'affitto. Detto così, la riunione avrebbe un andamento abbastanza lineare, anche se le distanze economiche sembrano abbastanza rilevanti. Ma non sarà così semplice; perché? Perché ieri mattina, raggiunta telefonicamente, la professoressa Gentili ha chiaramente fatto capire che o il Comune di Siena segue certe angolazioni, oppure chiederà, molto semplicemente, il ripristino dei luoghi, antecedenti all'occupazione di izyno, in quanto: «con tutte le vicissitudini legate alla questione, non mi importa assolutamente nulla se non di tornare a gustare i tramonti della mia terra e proprietà». A prescindere da questo, la questione dell'uso di Mociano per l'attività del Fallimentone 2010 si è fatta più complessa in quanto la professoressa non ha «intenzione di concedere alcun tipo di affitto, se non prima che la proprietà sia completamente libera». La professoressa allude ad una vicenda giudiziaria, dei cui particolari izyno è all'oscuro perché non se ne è mai interessato, che si è andata ingarbugliando con il rifacimento del testo di una sentenza che dà la piena disponibilità dell'intera azienda alle due proprietarie. Non ci riferiamo, ovviamente, alla causa che ha visto soccombere il Comune di Siena davanti alle legittime richieste della professoressa Gentili, ma ad un'altra questione di rapporti lavorativi-aziendali. Sta di fatto che, se i calcoli sono stati ben impostati, la professoressa Gentili e sua cognata potranno disporre pienamente dell'intera proprietà solo a metà aprile e fino a quel momento nessuno avrà titoli o diritti di entrare nell'impianto sportivo realizzato nel 2002. «L'incontro - conferma la professoressa - è l'inizio per giungere a qualcosa di positivo, perché siamo d'accordo nel concedere la pista in affitto. Le ipotesi al riguardo sono ampie». Insomma, a prescindere dal corrispettivo annuale dell'affitto, che sarà "prelevato" dal contributo della Mucchina, c'è ampia apertura da parte della proprietà (quella vera) di Mociano a ché il Comune di Siena possa continuare a trotterellare nell'impianto, sempre che izyno faccia il bravino, senza arroganza e con la consapevolezza che tutti queste problematiche hanno un solo responsabile: lui. Una volta firmato il contratto d'affitto, inizierà quel girone di ritorno che Sunto, e la sua numerosa Redazione, sta attendendo da appena otto anni. izyno, noi ci siamo. Così, semplicemente. Sergio Profeti 8 marzo 2010 |