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Chi vorrebbe al canape Capitanbruschelli Periodo di intenso lavoro al Mulino Bianco di Vagliano; Ritaanna, oltre ai cenci fritti con lo strutto, sta analizzando con Gigetto suo il quadro del possibile allineamento delle dieci al canape di Provenzano. A quanto sembra tra i due sono sorti piccoli inconvenienti sul numero delle liste da compilare. Ritaanna è per due, Gigetto suo per quattro. Anche sui colori, con cui contraddistinguere le liste, c'è una diversità di vedute; ma vediamo nel dettaglio quali sono i desideri degli habitatori del Mulino Bianco di Vagliano. Ritaanna ha suddiviso le dieci Contrade, come detto, in due liste: quella rosa, con i fioricini, comprende, in ordine di desiderio, Tartuca, Istrice, Pantera, Civetta ed Oca. La lista nera, color pece, di Ritanna si apre con il Montone e, passando da Drago, Chiocciola e Onda, termina con la Lupa. Gigetto suo, al contrario, vanta maggiore esperienza e si affida alla sua indistruttibile conoscenza delle regole sotto il tufo. Capitanbruschelli opta per colori più soft, anche per mascherare i richiami negativi. Le sue quattro liste sono: quella dorata per l'eternità (Istrice e Tartuca); quella color crema per i dolci ricordi (Oca, Civetta e Pantera); quella marrone, tendente al nero seppia (Montone e Chiocciola); quella grigiastra dell'autunno (Drago, Lupa e Onda). Chi, in queste liste, verrà prescelto dalla sorte cambierà le strategie, soprattutto equine, di Capitanbruschelli. Per togliere dai piedi quei cavalli che producono "turbolenze" in Via dei Pispini, Gigetto di Ritaanna deve contare su sei Capitani; attualmente ha assolute garanzie di palline bianche e nere da tre suoi fedelissimi riferimenti: Bruco, Nicchio e Torre. Un po' troppo poco per sperare di ripetere agevolmente il successo dell'agosto scorso. 16 febbraio 2010 |