SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

Le pagine di Sunto Gli articoli dell'attuale mese Gli articoli che non vanno mai dimenticati Il Palio Documentazione Tematica          

 

 

Un'altra perla per la collana paliesca di Pierluigi Piccini

Passa tutto in secondo piano, ma non certo per i tre lettori di Sunto, ed arriva dalla Sardegna l'ennesima conferma dell'"illuminazione equina" che, nel dicembre 2000, ha portato alla svolta storica del Palio di Siena. In quell'occasione, Piccini, assieme al suo gruppo operativo (da Roghi a Mussari, passando per Pisillo), intuì che, per continuare a correre in Piazza, era necessario ricorrere ad un tipo di cavallo che l'esperienza sul tufo individuava nel mezzosangue sardo. Una svolta storica che, per la fortuna della Festa, poteva concretizzarsi nel motto: «izyno non c'era». Ed a conferma della validità dell'intuizione, poi fatta propria da altre realtà d'Italia, è arrivata sabato la dichiarazione di Andrea Prato, Assessore all'Agricoltura della Regione Sardegna, per il quale, secondo il lancio dell'Agenzia Agi, sarà necessario che Sardiglia e l'Ardia di Sedilo dal 2011 vedano la partecipazione solo di anglo-arabi. E' questa la testimonianza più concreta della scelta individuata, all'inizio del secolo, da Piccini e ribadita sempre da Prato: «Se anche il Palio di Siena li sceglie non si capisce perché qui nell'Isola dimentichiamo la nostra orgogliosa produzione equina». Una conferma che Siena possiede quella cultura organizzativa unica e che izyno non è riuscito a trasmettere alla segretaria-sotto Martini.

15 febbraio 2009