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Questa la geografia delle sette di Provenzano L'accordo, guidato da Vagliano, della Torre con Paride De Mauro, ma, soprattutto, il concreto inserimento dell'Aquila su Jonata Bartoletti ridisegna, in parte, la configurazione strategica per le sette di Provenzano, configurazione che può definirsi quasi definitiva. Attualmente lo schieramento vede prevalere il gruppo del Mulino Bianco di Vagliano vittorioso nello scacchiere per 4 a 3, in una divisione di incarichi che vede, da una parte, Nicchio, Bruco, Torre e Giraffa e, dall'altro, Aquila, Leocorno e Selva. Il poker di Contrade in mano a Gigetto di Ritaanna, quindi condizionate dall'ingresso economico del Nicchio, presentano tutte una grande peculiarità: nessuno può sapere con quale fantino si schiererà al canape il giorno di Provenzano. Tutto, naturalmente, dipende dal "ciclo paliesco" di Capitanbruschelli, che, allo stato attuale, viene dato come partente nel Nicchio. A prescindere dalla certezza, ormai assoluta, che Capitanbruschelli non vincerà mai più il Palio di Siena, a nostro parere, come sanno benissimo i nostri tre quotidiani lettori, Capitanbruschelli non correrà nel Nicchio, ma opterà per nascondersi nel Bruco, favorendo il suo ex-generino, lo Zeddino, al debutto nei Pispini. Giraffa e Torre, invece, conosceranno il fantino solo la mattina del 29 giugno, la Giraffa più della Torre. Infatti, Capitan Fatucchi si è assicurato la presenza in stalla di Paride De Mauro, ma, proprio in considerazione dell'estrazione di fine maggio, potrebbe ritrovarsi incanalato verso lo Zeddone. La condizione di quest'ultima accoppiata dipende dall'estrazione di Istrice o Tartuca, un thrilling a cui è soggetta anche la Giraffa. Nel caso, infatti ma molto improbabile, che Istrice e Tartuca non vengano estratte, la Torre correrebbe con lo Zeddone, mentre la Giraffa con Caria. Le tre Contrade, che non fanno colazione negli ospitali locali del Mulino Bianco di Vagliano, sono, al momento, più tranquille, proprio perché non si confondo, e non sono di conseguenza sfruttate, con Capitanbruschelli. L'asse dei fantini, che comprende Bartoletti (Aquila), Villella (Leocorno) e Mulas (Selva), rappresenta ampiamente quel tipo di cooperazione paliesca atta a spingere definitivamente nel torrente, anche se deviato, il Mulino di Vagliano. 1 febbraio 2010 |