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Il Bruco tra Zeddino e Zeddone

Domenica a Buti si consuma anche un pezzetto del prossimo Palio di Provenzano, specialmente in considerazione della prestazione dello Zeddone. Il fantino, che sembra ormai ad un passo dal rientro sul tufo, è l’osservato speciale del Bruco, visto che i pezzi pregiati della stalla di Capitan Falciani si trovano al suo seguito. L’impressione, che si avverte nel venticello invernale del Palio, è che il Bruco si trovi ormai pronto ad ufficializzare il fantino su cui punterà nell’annata 2010, fermo restando il consolidato rapporto con le direttive di Capitanbruschelli.  La famiglia, unica, è quella degli Zedde: Zeddino o Zeddone. Logica vorrebbe che sia lo Zeddino a restare ancorato con Via del Comune, un legame questo che lo porrebbe in una situazione di assoluta tranquillità in vista di Provenzano. Del resto la logica, con il Palio, ha ben poco di comune, anche se è facile intuire anche un passo indietro dello stesso Zeddino per favorire il fratello. Certo è che il risultato di domenica a Buti potrebbe risultare definitivo per riuscire a comprendere dove si posizionerà, in modo definitivo, lo Zeddino. Tra le tante voci che si rincorrono, tra i venticelli invernali, va anche registrata quella che vorrebbe lo Zeddino accarezzato da scatole di cioccolatini per lasciare l’ex-socerino alla corte di via dei Pispini. Da domenica l’incastro che riguarda il Bruco resterà più chiaro. Un altro fantino sotto osservazione a Buti è Gianluca Fais, su cui sta puntando l’Oca in occasione si trovi tra i canapi di Provenzano. Ma Buti significa, anche, occhi puntati su uno dei “reucci”, senza corona, di Piazza: Silvano Mulas. La sua presenza sul tufo di Provenzano è assicurata, avendo a disposizione un panorama che fa invidia anche allo stesso Capitanbruswchelli, per non parlare del suo ex-socerino. Selva, Aquila e Leocorno, infatti, rappresentano ad oggi i “poderini” di Silvano Mulas, l’unico, allo stato attuale, che sembra uscire dalle prospettive espansionistiche del Nicchio. Buti, più che mai e rispetto agli anni passati, può fornire interessanti indicazioni per Provenzano o, quanto meno, per ciò che si anima sotto il tufo.

15 gennaio 2010