SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

 

 

Quel disgraziato del 2011 e gli infortuni sul tufo

Uno dei motivi che è fonte del cosiddetto auto-applauso, dell'imperfetta coppia composta da izyno e il mago-maghetto generale, richiama alla mente la mancanza di infortuni sul tufo. Per essere più corretti si dovrebbe parlare di "mancanza di cavalli stesi sul tufo", che tanto piacciono agli animalai, al mago-maghetto generale e ad izyno. Senza cavalli stesi sul tufo non ci sono, infatti, denunce alla Procura, lettere ai giornali, speculazioni televisive della Rai e quant'altro. E l'evento, la mancanza di cavalli stesi sul tufo, risulta positivo proprio perché la Festa può respirare nonostante venga direttamente gestita da due personaggi assolutamente incompetenti per quanto riguarda l'aspetto paliesco-equino. Ed è proprio sull'auto-applauso, che izyno fa al mago-maghetto generale (guardando la foto incorniciata) e che il mago-maghetto generale fa ad izyno (guardando la stessa foto incorniciata), che nasce la certezza assoluta della loro ormai naturale incompetenza. Sfruttando in pieno la mentalità degli animalai, volta solo a vedere le zampe ciondoloni a S. Martino, che izyno e il mago-maghetto generale hanno colto l'occasione per auto-convincersi di essere veramente bravi, tanto da organizzare quella buffonata del terzo Convegnottolo della storia, culminato con una super-mega cena pagata con i soldi della Mucchina. La realtà dei fatti, che dimostra in che mani si trovi l'organizzazione paliesca, ha ben altra facciata e consistenza. Se è vero che dal 2004 non si sono più visti, per fortuna, cavalli stesi sul tufo, è altrettanto vero che solo per una fortunata combinazione di eventi, di natura "bucolica", si può sorridere ed evidenziare tutta la strumentalizzazione che gli animalai fanno della Festa. I cavalli, infatti, hanno continuato ad infortunarsi sul tufo e solo per l'intuizione dell'ex-vero Sindaco di Siena Piccini, con la messa in opera dei materassoni (leggi Favella), si può tranquillamente respirare senza l'assillo di azioni giudiziarie che sarebbero ben attese, e volute, dall'attuale organigramma della Procura di Siena. Solo combinazioni fortuite, e non certo le inesistenti misure di salvaguardia equina di izyno, hanno permesse che lo stesso izyno e il mago-maghetto generale si auto-applaudissero. Il fatto che non siano riusciti, entrambi, a capire che la mancanza di cavalli stesi sul tufo è frutto solo di positive combinazioni, potrebbe rappresentare un vero, e serio, problema per quel Disgraziato che, nel maggio 2011, dovrà rimboccarsi le maniche per restituire credibilità al Comune di Siena sotto tutti gli aspetti sociali della vita cittadina, Festa compresa. La legge dei grandi numeri, e delle ricorrenze, non sembra aiutare il Disgraziato del 2011 e ciò in considerazione del fatto che, ad un certo momento, la fortuna, che ha accompagnato i "pensieri equini" di  izyno e del mago-maghetto generale, abbandonerà il tufo. I flussi positivi di questo periodo se, per l'immagine esterna della Festa, hanno contribuito non poco a ridimensionare la bieca strumentalizzazione degli animalai, dall'altro hanno miscelato un ordigno tossico nel "pensiero-equino" di  izyno e del mago-maghetto generale. Un ordigno che potrebbe esplodere tra le mani del Disgraziato del 2011, se questi pensasse, veramente, che la distruzione organizzativa sotto la direzione di izyno abbia prodotto antidoti agli animalai. Del resto i più stretti collaboratori degli animalai a Siena sono proprio  izyno e il mago-maghetto generale.

5 gennaio 2010