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Il regalo natalizio alla comunità senese

Pubblicata la delibera di Giunta n. 638 della vigilia natalizia, attraverso la quale sono arrivate buonissime notizie, sotto il profilo economico, per la comunità senese. Per poter andare a zonzo per la città, gonfiandosi il petto e dicendo a tutti  “Visto, io le promesse le mantengo sempre”, Cicione e Fra Masymetto hanno confezionato una spesa di 3.400.000 euri che, tradotti in lire, suonano così: 7 miliardi e spicci. Una cifra colossale, impensabile per i fini a cui è destinata: i rattoppi delle Fornaci per renderli conforme alle disposizione Unire, un Ente in via di estensione. Ma non è tutto, per il semplice motivo che il Comune di Siena, non avendo disponibilità economiche per fronteggiare anche questa spesa esibizionistica, è ricorso all’accensione di un mutuo con la Bancona, per cui non saranno solo 3.400.000 euri la spesa che graverà sulla comunità senese. Si tratta di una gestione veramente inconcepibile, per i risultati che deve ottenere. Visto, comunque, che sia Cicione che Fra Masymetto rappresentano la linea di continuità per l’assessorato al bilancio di izyno, non c’è da stupirsi. Il problema di base è che si vuole mostrare i muscoli per dimostrare qualcosa che non potrà mai esistere, cioè le giornate del calendario Unire. E se l’ambiente equino della città non ha ancora capito che sarebbe stato più opportuno, da anni, investire nella sistemazione di un galoppatoio, piuttosto che rincorrere i sogni di gloria di Fra Masymetto, c’è da rilevare la costosa bonifica a cui il Comune di Siena dovrà urgentemente far fronte per riportare le “regole della legge” all’interno dell’impianto sportivo. Tornando ai lavori va evidenziato, come si può leggere nella delibera, che ci saranno due stralci di lavori; nel primo Cicione e Fra Masymetto metteranno a posto la pista per gli allenamenti e la realizzazione di 40 box, nel secondo, che non sarà mai realizzato, si provvederà a rendere l’impianto sportivo adatto ad ottenere le corse dell’Unire, ente che, nel frattempo, non esisterà più perché abolito e cancellato dai debiti. Anche le cifre sono suddivise in due stralci: 2.320.000 euri per pista di allenamento e box; 1.080.000 euri per il secondo atto. I 2.320.000 euri sono così coperti: per 2.287.233,54 con un mutuo presso la Bancona; per 32.766,46 si è andati a saccheggiare il “tesoretto” costituito dalle concessioni edilizie e che era destinato al “superamento delle barriere architettoniche”. Ci rivediamo il prossimo anno per ulteriori approfondimenti.  E tanti auguri alla comunità senese da parte di Cicione e Fra Masymetto . Così, semplicemente.

30 dicembre 2009