SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

Le pagine di Sunto Gli articoli dell'attuale mese Gli articoli che non vanno mai dimenticati Il Palio Documentazione Tematica          

 

 

Fornaci: le comiche di Palazzo ben individuate

Oggi mercoledì i cicini con izyno si ritrovano in quella riunione che, formalmente anche a Siena, viene classificata come "riunione di Giunta". Ci saranno Cicione e Fra Masymetto, i due responsabili della più colossale presa di culo mai vista da parte del Comune di Siena, dal 1260 ad oggi, nei confronti del mondo equino della città. Entrambi, con la mano nella mano, si erano precipitati negli studi televisivi cittadini per fornire l'ennesima proposta operativa sui lavori di rattoppo delle Fornaci, seguendo meticolosamente le indicazioni Unire del 2006 e presentando alla comunità senese un costo esorbitante di oltre 5 miliardi di lire. Cicione ha poi abbandonato Fra Masymetto arrivando perfino a convocare un gruppo di cavallai, o considerati tali, ai quali prometteva, con tanto di esuberante sicurezza del tipico politico italico, l'inizio dei lavori per gennaio 2010. Cicione, poi, esaltandosi lanciava chiari messaggi alla nostra Redazione, avvicinando, qua e là, qualche cavallaio e dichiarando: «Andate a dirglielo a quello di Sunto se il suo Piccini vi aveva mai convocati come abbiamo fatto noi». Cicione non è assolutamente al corrente della realtà ippica sotto la gestione del vero Sindaco di Siena, Piccini; ma questo è un altro argomento. Quello che, in questa occasione, ci preme evidenziare riguarda le comiche di Palazzo che delimitano le capacità operative del club dei cicini. Se anche oggi non ci sarà l'approvazione del progetto definitivo dei rattoppi delle Fornaci, ci troviamo davanti all'ennesima comica teatrale di Cicione, il vice di izyno. Per, come dire, sperare di iniziare a vedere l'inizio dei lavori, oltre alla bonifica indispensabile del terreno, è necessario che agli atti amministrativi esista un'approvazione del progetto preliminare che, per essere tale, deve contemplare l'uscita di bilancio che spetta a Fra Masymetto (sulla carta). Ed è inutile che Cicione, alla maniera di Silviettuccio nostro, sbandieri ai sette venti che lo stanziamento dei soldi esiste in bilancio. Il problema non è quello di scrivere un'uscita in bilancio, bensì quello di trovare i soldi e, quindi, di approvare il progetto definitivo dei rattoppi. Così, semplicemente.

La numerosa Redazione di Sunto

23 dicembre 2009