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Come farà Capitanbruschelli a perdere il prossimo Palio di Provenzano? Quel grossissimo lavorio eseguito da Capitan Corbelli, nell'asse che conduce dai Pispini alla stanza di izyno, ha prodotto insperati successi che, alla vigilia delle sanzioni disciplinari, sembravano impensabili. La squalifica di Capitanbruschelli a luglio, per il suo comportamento ai danni della Chiocciola che avrebbe dovuto far scattare sanzioni anche all'Istrice, è stata cancellata nelle riunioni familiari di izyno, a cui Corbelli ha partecipato con frequenza assidua. Cancellata anche l'ammonizioni allo stesso Capitanbruschelli per il continuo ostacolo nei confronti dell'ingresso della Chiocciola ad agosto. Cancellata l'ammonizione dello Zeddino a luglio, ed oscurata, sempre attraverso la preziosa azione di Corbelli, cui ha risposto un'eccellente collaborazione di izyno, l'ammonizione allo stesso fantino per il ripetuto cambio di posto ad agosto, si è visto un vero capolavoro di strategia familiare nel salvataggio del Mari. Il fantino della Civetta è stato squalificato per un Palio per il suo atteggiamento contro il cavallo del Leocorno, ma, stranamente, è stato salvato da un'ammonizione per un super-evidente cambio di posto. Se Mari avesse preso anche questa ammonizione, sarebbe scattata un'ulteriore squalifica, che lo avrebbe tenuto lontano da Piazza per tutto il 2010. Non è stato così perché, evidentemente, Capitan Corbelli, nei suoi disegni strategici, vede collaborativo l'apporto che lo stesso mari può fornire ad agosto. Queste, in sintesi, le risultanze strategiche dei provvedimenti disciplinari del 2009, che sono state emesse tenendo in considerazione gli interessi specifici del Nicchio nell'annata 2010, tra luglio ed agosto. Non si possono trascurare gli applausi che devono essere rivolti a Capitan Corbelli. A questa serie di successi diplomatici andrebbe aggiunto anche l'accordo strategico con Capitanbruschelli. Usiamo il condizionale perché, a nostro parere, Capitanbruschelli non è più in grado di vincere il Palio di Siena e Capitan Corbelli è troppo condizionato dalle grandissime capacità che lo stesso Capitanbruschelli possiede per far vincere un fantino al posto di un altro. I recenti successi dello Zeddino, a cui ha partecipato anche l'Atzeni, ne sono una limpida dimostrazione. Adesso è tutto nelle mani di Capitanbruschelli che sta preparando un'altra strategia in fotocopia di quella presentata, a sorpresa, nell'Istrice nel luglio 2008. Che vinca il Nicchio è ormai certo, in considerazione del fatto, semplice e banale, che al canape ci vanno i fantini e non le Contrade, per cui è facilmente intuibile che il supermercato del Nicchio, com'è già avvenuto per quelli di Istrice, Tartuca e Civetta, verrà facilmente visitato da Capitanbruschelli. Ma tutta questa capillare, ed anche intelligente, preparazione da parte di capitan Corbelli può essere messa a rischio con un fantino (Capitanbruschelli) che, Palio dopo Palio, dimostra di aver paura ad affrontare S. Martino? Tutto è ormai scritto, manca solo sentire lo scoppio dei mortaretti che chiudono i ritmi di Provenzano. La vittoria del Nicchio è ormai scontata, ma Capitanbruschelli questo Palio di Provenzano lo perderà tranquillamente, poiché non correrà nel Nicchio. Opterà, all'ultimo momento, per il Bruco, dirottando lo Zeddino verso Via dei Pispini. Ancora il piano è top-secret e Capitan Corbelli ne verrà a conoscenza solo a cavalli assegnati. Dopotutto, con il Bruco di rincorsa, chi meglio di Capitanbruschelli può fornire tranquille garanzie? La numerosa Redazione di Sunto 21 dicembre 2009 |