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Grandissimo caos alla
mossa, con Drago e Istrice che attirano maggiormente
l'attenzione per il continuo appoggiarsi e muoversi. Fedora non
sembra la statua di ieri mattina. Due le mosse annullate, la
prima dopo la finta dell'Oca. Ancora buona la scelta del tempo
del via di Guglielmi, che continua a far accomodare i fantini
dove vogliono. Dai canapi vanno via Tartuca e Pantera, con lo
Zeddino che deve dimostrare di saper portare Già del Menhir. Poi
galoppi sostenuti di Montone e Onda, quello di Capitanbruschelli,
in dirittura, è il classico esempio di fumo negli occhi. Vince
la Chiocciola. Separietto comico di Magnaghi, senza la pipa in
bocca. Dopo la prima mossa annullata, Mari aveva perso uno
sperone; Magnaghi lo ha raccolto e lo ha portato al fantino
dicendogli: "tieni". Mari, a cavallo, deve avergli fatto notare
che, non avendo il borsetto dietro, non poteva riprendersi lo
sperone e si è tolto l'altro. Magnaghi, sconsolato, è tornato
vicino al mago-maghetto il quale, per le prove, non corre dietro
i cavalli una volta partiti. |