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Non può esistere la visita veterinaria, ma solo le considerazioni a tavolino Domani iniziano quelle che, almeno nel Regolamento del Palio, vengono definite pre-visite, ma che, di visita veterinaria, hanno ben poco, anzi non hanno nulla. Basta osservare il tempo a disposizione che il mago-maghetto dedica per ciascun "cliente equino" per rendersi conto che ci si trova davanti a una grossolana messa in scena realizzata per buttare solo fumo negli occhi di eventuali osservatori esterni e animalai per eccllenza. Insomma, specialmente nella disastrosa gestione di izyno, e dei suoi cicini, la pre-visita non è altro che l'ennesima tappa dello sfascio della Festa. Solo la concatenazione di eventi positivi, che devono proseguire per questi ultimi quattro Palii dell'era di izyno, permette al mago-maghetto di riempirsi la bocca con frasi scontate e senza alcuna attinenza con il Palio di Siena. Da domani si inizia, quindi, questa teatrale messa in scena del mago-maghetto che elaborerà liste e listini a tavolino, senza minimamente riferirsi alle considerazioni veterinarie che emergono alla Clinica Il Ceppo. Insomma, il mago-maghetto seguendo le indicazioni delle annotazioni di una struttura di incomptenti palieschi di altissimo rilievo, come lo sono Pepe, Magnaghi e Giovagnoli, apporrà la sua firma alle annotazioni (compresa quella se un cavallo morde o lecca il canape) elaborate solo da Giovagnoli, visto che Magnaghi ha sempre avuto il compito di non fare nulla. Si parte con 124 iscritti e si deve arrivare alla tratta con 30, al massimo 32, cavalli. 92 cavalli quindi sono da fare fuori. Di questi ce ne sono 29 tra i 3 e i 4 anni che non creano problemi per la tratta, per cui da 92 si scende a 63, che rappresenta il numero dei cavalli da escludere per la tratta. Di norma almeno 6 sono le assenze, alle quali vanno aggiunti 9 cavalli che vengono automaticamente esclusi, ma non dalle provine regolamentate (a causa della regola di Già del Menhir), per la tratta grazie all'applecazione delle regolette sciocchine di Poc, il direttore: stop dell'attività agonistica dal 24 maggio e cavalli che non hanno corso due volte a Monticiano-Monteroni, oltre ad un trotterello di Mociano. I nove cavalli sono: Cuore Nero, Dworus, Freesby, Ganosu, Goldhoff, Guru, Ipersonic, La Comica, L'Artista. Il conto prevede, quindi, l'esclusione dalla tratta di 48 cavalli, considerate le sei presumibili assenze, nelle due fasi: fac-simile della pre-visita e provine regolamentate. Non sono visite, ma conti matematici. Sotto a chi tocca. Così, semplicemente 22 giugno 2009 |