SUNTO

 Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità -  contatti

 

 

Dopo la sentenza Misciattelli per continuare a tramandare la storia

Non ci sono solo cavalli e fantini nell'interminabile storia del Palio, ci sono tutta una serie di eventi e di piccoli ingranaggi che compongono, assieme a cavalli e fantini, un mosaico di storia, tradizione e di vissuto quotidiano. Tra quest'ultimo aspetto c'è anche la sentenza Misciattelli, che ha permesso alla Capitana della Torre di tirare un sospirone di sollievo e all'intero ambiente, anche se nessuno se n'è accorto. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, e come sottolineeremo costantemente in futuro, l'ambiente contradaiolo, e quello della Torre in particolare, ha lasciato Misciattelli sola ad affrontare le conseguenze del processo e sola a trovare gli antidoti necessari, i cui effetti positivi saranno nel futuro a disposizione di tutti. Non c'era nessuno della Torre, eccetto che per uno dei suoi mangini, in Tribunale, eppure nelle riunioni conviviali nel Castello di Luriano c'era anche bisogno di prendere il numerino. Ma non c'era nessuno neppure delle istituzioni, né il frutto di quel tipo di mentalità quattrogiornista che si sbrodola addosso quando c'è da toccare il fantino, l'idolo dei sogni. Certo è che senza la sentenza Misciattelli ci si chiede quanto tempo a disposizione esisteva per continuare ancora a cullarsi con i sogni. Se ancora c'è la possibilità di tramandare storia e sogni lo si deve, per il momento, a questa sentenza.

22 giugno 2009