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Ed il mago-maghetto inventò l'esclusione senza previsita Serpeggia tra gli addetti di Provenzano, e non, l'ipotesi che, a fronte di uno schieramento equino di altissimo livello e potenzialità per la vittoria finale, il mago-maghetto, su sollecitazioni di Poc, il direttore, abbia pensato di inventarsene un'altra delle sue. La chiamata-obbligo a Mociano dei cavalli in odor di tufo, nelle giornate di giovedì 11 e di domani, debba intendersi come una prima scrematura in vista della pre-visita. Secondo l'ambiente paliesco, infatti, il mago-maghetto avrebbe intenzione di non considerare assolutamente un pacchetto di cavalli per rendere più distribuita la presenza equina tra luglio e agosto. Di norma, il mago-maghetto, dopo i tradizionali e rituali colloqui con Vagliano, effettua una visita annusando il cavallo e decidendo, così, se lo stesso sia o meno adatto a correre in Piazza del Campo. In considerazione dell'altissimo numero prevedibile sia per le provine regolamentate, essenziali per i cavalli di 4 anni per prendere i soldi della Mucchina, sia per la tratta, con ben 19 cavalli che potrebbero esservi ammessi direttamente, il mago-maghetto ha pensato di effettuare un taglio a tavolino per risparmiare tempo nella Clinica Il Ceppo e dedicandosi così a salutari e rilassanti bagni nella piscina dell'Hotel. Che si sia allo sfascio della festa ormai i nostri tre, quasi due, lettori quotidiani ne hanno ormai recepito i segnali, ma che ogni anno questo individuo, che ha volontariamente mandato sotto processo un proprietario ed un fantino, debba inventarsi qualcosa è effettivamente troppo, molto troppo. Come per il conteggio di izyno, anche il mago-maghetto ha ancora 4 Palii a disposizione per rovinare sempre più la Festa; nel 2011 non lo avremo più fra i coglioni a fare danno. certo è, comunque, che l'idea di provvedere ad un'esclusione a tavolino di una buona parte di cavalli, che hanno superato tutti gli esami organizzativi, lascia abbastanza perplessi.I cavallai non hanno né il coraggio, né le argomentazioni necessarie per fronteggiare la situazione in considerazione del solo miraggio economico che deriva dalla distribuzione dei soldi della Mucchina. Dopotutto agiscono con il pensiero, o la speranza, che l'esclusione a tavolino tocchi al vicino, come la società italica insegna. Così, semplicemente. 15 giugno 2009 |