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La dedica del drappellone di agosto è un'altra dimostrazione della sciatteria amministrativa

Il NO al Palio del libro-manoscritto non è stato perfettamente digerito da izyno e dall'intero Purgatorio Comunale, tant'è che, con evidenti riflessi di naturale gelosia e cattiveria, izyno, con i suoi cicini tra cui, naturalmente, Fra Masymetto dalle Fornaci, ha voluto congelare ogni possibile intervento di effettuare un Palio in più per Bernardo Tolomei che, da beato, è stato promosso in santo. Lo stop al Palio in più in suo onore è arrivato mercoledì 11 quando izyno, sapientemente illuminato, ha deciso di dedicare il drappellone di agosto appunto al nuovo santo della Chiesa, pensando, così, che non ci potrebbe essere più alcun tipo di pressione, e di emozioni, per l'effettuazione di un Palio in più. La dedica del Palio di agosto è un'altra ennesima dimostrazione della sciatteria organizzativa della disastrosa gestione paliesca di izyno, sia per il modo con cui è maturata nei tempi, sia perché lontana oltre un mese dal conferimento ufficiale a Giuliano Ghelli; dimostrazione evidente che si è trattato di una decisione per bloccare ogni tentativo di Palio in più. Ma izyno non sa che la sola dedica non significa automaticamente cancellare ogni tentativo di effettuazione del Palio in più per Bernardo Tolomei, prossimo santo. Infatti, se gli onorandi di Civetta e Drago si presentassero con una fidejussione di 450 mila eurini da izyno, con cui accompagnare la richiesta di un Palio in più a settembre, izyno si troverebbe costretto ad innescare i meccanismi regolamentari previsti dall'articolo 2. Riflettiamo: manca solo la richiesta a firma degli onorandi di Civetta e Drago, oppure mancano 450 mila eurini? Nel dubbio, comunque, c'è, grazie ad izyno, la dedica a Bernardo del Palio di agosto.

16 marzo 2009