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I primi segnali per l'esclusione di Fedora Saura dal tufo

Il mago-maghetto Reitano (che quando si leverà dai coglioni sarà sempre troppo tardi), abusando di un ruolo che, per il momento, non ha e non può essergli riconosciuto da nessuno, izyno compreso, nell'emarginare i due Veterinari perfettamente e regolarmente nominati (i portaborse Magnaghi e Giovagnoli), ha recepito alla perfezione i voleri di Capitanbruschelli (che non vincerà mai più il Palio di Siena). Il primo segnale della cooperazione del tandem Reitano (che quando si leverà dai coglioni sarà sempre troppo tardi)-Capitanbruschelli (che non vincerà mai più il Palio di Siena) è arrivato con l'esclusione di Gherly, di proprietà di Augusto Posto lo stesso che è padrone di Fedora Saura. Le pre-visite delle misure non consentono valutazioni arbitrarie sui soggetti, visto che nell'elenco degli ammessi ci sono qualcosa come 27 cavalli che non arriveranno mai ad annusare il tufo. Ma il mago-maghetto Reitano (che quando si leverà dai coglioni sarà sempre troppo tardi) è abilissimo a stabilire con l'olfatto se un cavallo sia adatto per Piazza, o se sia infortunato gravemente. Così nel 2008, seguendo le disposizioni della Tartuca e del suo sottobosco, il mago-maghetto Reitano (che quando si leverà dai coglioni sarà sempre troppo tardi) ha escluso Caro Amico; così nel 2009 lo stesso mago-maghetto Reitano (che quando si leverà dai coglioni sarà sempre troppo tardi), seguendo le indicazioni di Vagliano, ha iniziato a lanciare messaggi ben chiari verso Casteldelpiano: Fedora Saura, specialmente se dovesse uscire il Nicchio il 31 maggio, non potrà essere ammessa alla scelta dei Capitani la mattina del 29 giugno. La chiave di lettura di Gherly, per riscontri radiografici (ma, allora, perché lo stesso metro non è stato usato per altri soggetti infiltrati e che presentavano evidenti zoppie "sfuggite"?), è tutta qui, in prospettiva di Provenzano. Comunque, per il mago-maghetto Reitano (che quando si leverà dai coglioni sarà sempre troppo tardi) non esistono problemi che possano essere sollevati da Augusto Posta. Anche lui è un componente di quella schiera di cavallai che, zitti e ubbidienti, temono le ritorsioni del potere di izyno. Tutti contenti, quindi. Così, semplicemente.

Sergio Profeti

16 marzo 2009