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Non si cambiano le regole quando i giochi sono iniziati Tra le più evidenti marcature della disastrosa gestione del Fallimentone, sotto l'incapace guida di izyno e di Poc, il direttore, c'è anche quella che, continuamente e senza preavviso, si modificano le regole allorché i giochi sono iniziati. Così nell'agosto 2007 si permettono le iscrizioni di cavalli arrivati fuori tempo massimo e nel successivo agosto si proibisce l'accesso al tufo a chi è arrivato in ritardo. Capita così che, nel Fallimentone 2009, la filosofia dei numeri esaltata da un incapace come izyno, faccia saltare gli equilibri organizzativi, stabilendo che la mandria 2009 tocchi quota 193. Ed allora Poc, il direttore, si rende conto dell'impossibilità gestionale di un così elevato numero di cavalli per cui adotta, aiutato da un altro incompetente in tema di cavalli da Palio come lo è il mago-maghetto Reitano 8sempre Colonnelle dell'esercito Italiano e quando si leverà dai coglioni sarà sempre troppo tardi), un altro trucco che è quello dell'eliminazione, nella giornata di oggi, di circa 60-65 cavalli fuori età. E' l'ennesima prova di come Poc, il direttore, non abbia alcun tipo di fondamenta di lavoro organizzativo e che il suo modo di agire alla corlona costituisca un fiore all'occhiello per izyno e per il Purgatorio Comunale. Se oggi ci saranno esclusioni di cavalli già misurati, e da sempre esclusi dalle scelte dei Capitani-soprammobili, ci sarà veramente da divertirsi. Non si cambiano le regole allorché i giochi sono iniziati e se ci troviamo davanti a cavalli esclusi dal circuito comunale del 2009 ci si troverà davanti ad una significativa dimostrazione di vera e cronica incompetenza organizzativa. Non si può pensare che i cavallai, più o meno leccaioli, tengano in scuderia dei cavalli che, in virtù della quota 193 raggiunta, vengano bocciati da Poc, il direttore, solo perché è impossibile pensare ad una seria gestione di attività equina. Se izyno e Poc, il direttore, non volevano certi cavalli vecchi dovevano impedir loro l'iscrizione e non aspettare la scadenza delle iscrizioni di venerdì scorso. Sì, aspettiamo proprio questa lista per renderci conto in quali mani sia caduta la Festa, compreso il silenzio dei 17 Capitani-soprammobili, i quali, anziché esaltarsi sulle quattro ruote esibizionistiche, farebbero bene a capire in quella direzione di sfascio si trovi attualmente la Festa. Sempreché riescano, sinceramente, a comprenderne i significati. Così, semplicemente. 9 marzo 2009 |