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Qualcuno li fermi, prima che sperperino 4 miliardi e mezzo di denaro pubblico

Ieri in Commissione Agricoltura l'audizione del Ministro Zaia ha segnato un altro ed ennesimo colpo a chi, come izyno e Fra Masymetto, sta per sperperare 4 miliardi e mezzo di lire per la realizzazione-rattoppo delle Fornaci, per seguire le normative dell'Unire. Zaia, davanti ai deputati in Commissione, è stato ancora una volta deciso ed ha fatto vedere che, lui, le idee ce l'ha abbastanza chiare per il rilancio nazionale dell'ippica. Al contrario, evidentemente, di izyno e Fra Masymetto che hanno come scopo solo quello di illudere l'intero mondo locale che gira attorno al Palio. Le speranze che Siena torni a rientrare nel circuito Unire sono praticamente nulle, in quanto il risanamento che ha in mente Zaia prevede una drastica diminuzione del numero delle corse, con la conseguente chiusura di ippodromi a rimorchio, per garantire un aumento del monte premi, in considerazione anche dell'intervento statale attuato per salvare Unire e ippica. In considerazione dell'audizione di Zaia, che pubblicheremo non appena disponibile nel vusei della Camera, sarà opportuno che qualcuno a Siena si svegli e, contemporaneamente, fermi il tentativo di sperpero di denaro pubblico (4 miliardi e mezzo di lire) che izyno e Fra Masymetto hanno dirottato verso un impianto che non potrà mai vedere il disco verde dell'Unire. Sarà, al contrario, molto opportuno che le Fornaci tornino, con un investimento molto ridotto, ad essere un galoppatoio, naturalmente dopo che quella situazione, completamente rientrante in un'azione penale, sarà rimossa. Con i soldi del Fallimentone 2009, destinati a Monteroni d'Arbia, si può creare già agibilità al galoppatoio.

23 gennaio 2009