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La chiave del terzo Palio passa dalle assemblee di Chiocciola, Civetta, Lupa e Onda Quattro Contrade che corrono di diritto tutti e due i Palii del 2009; quattro Contrade dal cui voto finale dipende, o non dipende, l'effettuazione del Palio in più per il libro-manoscritto. Quattro Contrade che hanno quella sete di vittoria che può derivare solo ed esclusivamente dalla presenza sul tufo; una presenza che, oggi, nel 2009 è assicurata al 100%. Tutte e quattro non hanno certamente bisogno del Palio in più, perché hanno la certezza assoluta di poter calcare il tufo e, di conseguenza, viene a mancare quella spinta che sembra animare molto il resto ... della città. Non è, infatti, ammissibile pensare, e sostenere, che, non riuscendo a vincere due Palii, che al 100% vengono corsi, si possa sperare in una vittoria in un Palio al quale nessuno ha la certezza di partecipare. Una logica questa, il Palio in più produce una possibilità in più di vittoria, che non può trovare concrete basi di discussione in quanto va ad intaccare le considerazioni che avanzano altre Contrade, che non corrono mai nel 2009 e che, come le quattro "sempre presenti nel 2009", non vincono da un bel po' di anni. Paragonare una presenza in più sul tufo con l'immancabile sogno di vittoria non ha modo di esistere in nessun caso per giustificare il Palio in più, tanto più quando ci troviamo davanti ad una motivazione traballante e da tappabuchi com'è quella del libro-manoscritto. C'è del resto da considerare che un'estrazione di dieci Contrade, se da un lato può anche favorire le quattro Contrade "sempre presenti nel 2009", dall'altro offre alla Contrada avversaria un'occasione in più per essere presente sul tufo e, quindi, di poter vincere. Come si vede è facile evidenziare che i "conti della partecipazione uguale alla vittoria" fanno emergere delle sostanziali differenze che vanno a limitare in concreto le speranze di estrazione con quelle di vittoria finale. E' vero che se non si corre non si vince; ma chi corre al 100% due volte è possibile che, per vincere, possa sperare in un esisto favorevole della sorte, in considerazione del fatto che in sette rimarranno a guardare magari gli "altri" vincere? 23 gennaio 2009 |