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Abbiamo sempre scritto la verità e abbiamo avuto ragione. Così, semplicemente

E così, prima della sentenza della Corte di Cassazione (la cui data non è stata ancora fissata), e prima della scadenza stabilita dalla Corte d'Appello di Firenze del 30 novembre, la vicenda di Mociano sembra destinata a risolversi con una transazione definitiva, attraverso la quale la professoressa Gentili si troverà nelle vesti di locatori, ed il Comune di Siena a dover pagare i soldi per l'affitto dell'impianto sportivo, nato abusivamente nella primavera 2002 sulle colline di Mociano. Per izyno, la giunta del suo primo mandato, tutti i mass-media locali, che hanno sempre leccato gli ordini dello stesso izyno, si tratta di una grossissima sputtanata e ci auguriamo di cuore che la vicenda trovi spazio anche nelle attenzioni della Corte dei Conti, vista la mole di materiale cartaceo, di affermazioni e di cause che fa da corollario al sogno di un amministratore, izyno, tra i più incapaci d'Europa. Per i tre quotidiani, e fedeli, lettori di Sunto c'è, invece, la consapevolezza di leggere, attraverso Sunto, sempre solo ed esclusivamente la verità. Chi scrive ha sempre analizzato e detto, con estrema chiarezza e coerenza, la verità sull'abusiva occupazione di Mociano; non mancheranno certamente le occasioni per riproporre, giorno dopo giorno, gli aspetti dell'intera vicenda. Se la professoressa Gentili, che ha accolto in modo tiepido l'inizio della trattativa, accetterà alla fine, e onestamente ce lo auguriamo di cuore per lei, il tentativo di chiudere l'intera vicenda con un "semplice" affitto ci troveremo davanti all'ennesima dimostrazione di inadeguatezza amministrativa di izyno. Accettare di pagare un affitto, piuttosto che smammare da Mociano il 30 novembre 2009, dimostra semplicemente che Sunto ha sempre avuto ragione nell'inquadrare la vicenda e che le argomentazioni prodotte dal Comune di Siena non sono altro che cartastraccia. A sette anni di distanza permetteteci di esultare, per almeno dieci mesi. Così, semplicemente.

Sergio Profeti

19 gennaio 2009