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 Caro Profeti,

 ritorno nuovamente sul tema delle cadute dei fantini per cercare di chiarire alcune questioni che io ritengo importanti.

Lo faccio con questa lettera visto che non abbiamo avuto l’occasione di vederci in occasione della nostra festa; è vero che è piovuto molto, ma ciò non ha impedito di fare cena tutti insieme. La cena era di buona qualità e la compagnia allegra, e poteva essere l’occasione per fare semplicemente due chiacchiere. Spero che il Provveditore della Misericordia abbia più fortuna di me e possa averLa ospite a gennaio.

Vede noi pensiamo che i Volontari non abbiano tanti meriti solo perché soccorrono tutti i giorni ma anche per i servizi che svolgono per il Palio, e non solo il 4 giorni delle Festa; non sono esclusi i soccorsi ai fantini caduti.

Io credo che Lei ami sinceramente il Palio e posso assicuraLe che questo amore è grande anche fra gli uomini e le donne del Volontariato.

Anche noi vogliamo il bene della Festa, ed è per questo che le dico che i guardafantini sono un problema che periodicamente chiediamo a Comune e Contrade di risolvere. Anche i guardafantini di Contrada.

Intralciano il lavoro dei volontari, intervengono senza motivo e senza competenza, non sempre sono interessati al soccorso ma piuttosto a dare un druscione per una caduta sospetta o per una mossa incerta. Fanno solo casino. In qualche caso danno notizie sulla presenza di fantini sui mezzi di soccorso che provocano assalti agli stessi da parte dei contradaioli con i danni conseguenti alle ambulanze e alle persone.

Tutto è delicato e difficile nella corsa; il tempo gioca un ruolo fondamentale. Si corre in un minuto e 14 secondi e le finestre per il soccorso in pista durano poco più di venti secondi; tempo breve per correre per venti-trenta metri, raccattare e tornare portando un caduto da cavallo, oppure attraversare e sostare sotto curva addossati allo steccato.

Siamo esperti su come si fa, i soccorritori sono abbastanza vispi.

Ci sono, qualche volta, anche problemi di visibilità che impediscono di vedere subito il fantino caduto soprattutto se si addossa ai materassi e soprattutto quando i materassi erano del vecchio tipo. In televisione o in fotografia si vede maglio.

Ha sicuramente ragione di dire che in pista gli spettatori senza compiti di servizio sono troppi anche al netto dei guardafantini che comunque dovrebbero solo difendere il loro protetto da aggressioni. Così come sono insofferenti e ingombranti i commercianti che vorrebbero il Palio perché porta turisti ma non vorrebbero togliere i tavoli dalla strada. I Vigili urbani negli ultimi anni ci hanno dato un aiuto consistente nel mantenere la situazione sotto controllo in tutte le postazioni di soccorso presenti in Piazza e per allontanare i portoghesi.

L’errore comunque può capitare e quando succede chiediamo scusa e agiamo perché non si ripeta; non accettiamo però generalizzazioni. E comunque i nostri errori, se ci sono e quando ci sono, non sono colpa del Sindaco.

Infine vorrei dirLe che, se vuole bene alla Festa, non difenda coloro che invadono la pista, guardafantini del fantino, guardafantini di contrada, contradaioli esultanti o incazzati, perché possono fare solo danni a se stessi e al Palio.

Cordialmente.

 

                                                                                        Il Presidente della Pubblica Assistenza

                                                                                                             Vareno Cucini