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9 giugno
L'intervista
su La Nazione |
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Completamente
inventata la versione del mago-maghetto Reitano, Colonnello
dell'Esercito Italiano, sull'incidente ad Amoroso
Evidentemente il mago-maghetto Reitano,
Colonnello dell'Esercito Italiano, o non sa esprimersi, o non sa
leggere, o non si ricorda ciò che ha detto in sede giudiziaria. Eppure
abbiamo riportato fedelmente, e non potevamo certamente agire
diversamente, per fargli ritornare la memoria. Se fosse stato onesto con
sé stesso, dopo questa sputtanata e, soprattutto, dopo le affermazioni
fatte dal professor Soldani in merito al flunixin, per il quale la
sostanza non è doping, il mago-maghetto Reitano, Colonnello
dell'Esercito Italiano, si sarebbe delicatamente levato dai coglioni. Al
contrario è voluto restare nel suo posto e adesso pensa anche di
ribaltare la situazione, fornendo una puerile versione dei fatti che
solo la sua fantasia poteva immaginare. Nella scorretta intervista
pubblicata da La Nazione venerdì, il mago-maghetto Reitano, Colonnello
dell'Esercito Italiano, ha affermato: «Mi è stata mossa
l'accusa di aver fatto dichiarazioni che contrastavano con il
regolamento antidoping del Palio [NdR: solo un perfetto incompetente
può parlare di antidoping nel Palio; il mago-maghetto Reitano,
Colonnello dell'Esercito Italiano, lo è] sostenendo che se avessi
saputo che il soggetto era stato trattato con quella dose di finadine
non l'avrei fatto partire mentre il regolamento consente che venga
effettuata l'ultima iniezione fino a 24 ore prima. Ho asserito che il
finadine ha un effetto coprente il dolore, ma la domanda non era
riferita alle dosi prescritte dal regolamento antidoping del Palio
quanto in senso assoluto e generale». Qui si salta sulla sedia
e, per non prendere immediatamente querele, ci limitiamo solo a
riportare un pezzo dell'articolo che abbiamo pubblicato il 9 giugno
scorso e che il lettore potrà tranquillamente visionare attraverso il
collegamento a sinistra. Quel 9 giugno riportavamo una parte
dell'"interista" rilasciata al PM Formisano ed in particolare:
«Alla precisa domanda
del PM Formisano («In ordine all'idoneità del cavallo [Ndr. Amoroso] a
partecipare al Palio, il giudizio della Commissione Veterinaria sarebbe stato
diverso qualora avesse saputo di un precedente trattamento farmacologico
dell'animale?») il mago-maghetto Reitano risponde: «Certamente sì.
Relativamente a questo aspetto la Commissione era abbastanza tranquilla
disponendo di un'autocertificazione firmata dal proprietario che garantiva
l'esenzione del proprio cavallo da qualsiasi forma di trattamento farmacologica».
Chiede ancora il PM Formisano: «Se avreste saputo che al cavallo fosse stato
somministrato il Flunixin nelle dose accertate, all'atto della visita della
tratta avreste certificato l'idoneità di Amoroso a partecipare al Palio?».
Nella risposta il mago-maghetto Reitano si esalta: «No, sicuramente; neanche
di fronte ad un'andatura perfetta!. Non lo avremo neanche visitato scartandolo
immediatamente». Adesso spetta al lettore tirare le conclusioni, non
dimenticando poi che lo stesso mago-maghetto Reitano, Colonnello
dell'Esercito Italiano, ha sostenuto che l'incidente ad Amoroso è stata
diretta colpa di Dinopes, sputtanandosi con quanto lui stesso aveva
affermato il 19 agosto 2004. La versione 2008, è apertamente in
contrasto con quanto dichiarato il 28 settembre 2005 nel Palazzo alla
Lizza; le responsabilità scaricate su Dinopes, si mettono in contrasto
con quanto sostenuto il 19 agosto 2004. Passaggi classici da parte di
chi cerca di riconquistare una verginità; versioni completamente
inventata e, di conseguenza, inattendibili. Adesso, caro bordellino di
un Colonnello dell'Esercito Italiano, vuoi forse che pubblichiamo in pdf
l'originale dell'intervista che hai rilasciato al PM Formisano, in modo
così da chiarire ogni dubbio? Vuoi vedere che lo facciamo? Sempre
fiduciosi che ti devono levare dai coglioni.
Sergio Profeti
8 settembre 2008 |