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La foto che sputtana tutto e tutti Quella che vedete è un'immagine ripresa dal www dello Studio fotografico Donati e mostra il primo ingresso al Casato del Drago, con Bartoletti e Fedora Saura. A prescindere dalle considerazioni tecniche che non interessano in questo momento, la foto, veramente chiara e di una lettura speciale, mostra come tutte le problematiche legate alla "salvaguardia equina" sul tufo (ma il concetto va ampliato anche a tutti gli altri Palii d'Italia) siano solo ed esclusivamente fumo. Nient'altro che fumo. Il problema è di essere convinti che si tratti di fumo; ma il guaio, e le continue dichiarazioni di izyno e del mago-maghetto reitano, lo confermano in modo univoco, è che si crede e si sbandiera che i cavalli sul tufo vengono addestrati, allenati, seguiti, visitati e radiografati con il solo intento di evitare incidenti. Tutto falso e tutto ridicolo. La foto ne è la più lampante dimostrazione. E' la casualità, solo ed esclusivamente la casualità a determinare l'incidente. E se è un caso chiedersi come abbia fatto Way to Sky, è altrettanto un caso domandarsi come Fedora Saura sia uscita indenne da queste immagini. Entrambi gli anteriori che sono completamente orientati nel senso opposto della direzione di corsa; i posteriori poi ... sorvoliamo. Se la casualità dell'evento fosse risultata negativa, anziché positiva ci si sarebbe trovati, in piena azione, a vedere Fedora completamente distesa sul tufo e con 9 cavalli dietro in piena azione a dover "studiare" i viottoli della fortuna. Non succede niente e tutti esultano; ma questa foto deve far riflettere notevolmente tutti e tutto, Procura della Repubblica compresa. Accanto a questa foto ci potevamo anche inserire quella che riguardava Zilata Usa al Casato con i colori del Valdimontone, ma le conclusioni sarebbe rimaste inalterate. Per cortesia, non si venga a sostenere a questo punto che Fedora, super radiografata e super-visitata (con l'olfatto del mago-maghetto Reitano), era sana altrimenti si sarebbe infortunata. Una tesi del genere è offensiva per il palio e per il mondo equino, perché qualsiasi di cavallo che corre in Piazza non è sano e non è privo da difettucci. Cavalli atleti dai 3 anni in poi non sono assolutamente cavalli sani, né per Piazza, né per gli Ippodromi, come il mago-maghetto Reitano vorrebbe far intendere. Se fossero, veramente, "sani" sarebbero soggetti ad infortuni gravissimi, proprio perché non sanno correre accanto ad altri "compagni di vita". Ma cosa sarebbe accaduto se la casualità fosse risultata negativa e Fedora, forse con altri cavalli si fossero infortunati sul tufo? Ebbene, sia izyno che il mago maghetto Reitano, come hanno fatto, e come abbiamo ampiamente dimostrato, in occasione dell'infortunio di Amoroso, avrebbero scaricato responsabilità direttamente su fantini e Contrade. Queste ultime dovrebbe serenamente riflettere su eventi del genere nel caso si verificassero. Adesso il panorama degli "auto applausi" ci riserva le solite ridicole chiacchiere al vento nell'ennesimo convegnottolo, sulla scia di quello ideato dal vero Sindaco di Siena Pierluigi Piccini. Ed in questa occasione si sentiranno le più disparate corbellerie sulla salute, sulla preparazione e sull'adattabilità del cavallo che corre in Piazza. Un rincorrersi di elogi, di auto-elogi e di applausi, tendenti a nascondere la vera paura che attanaglia izyno e C. Sostenere che da anni in Piazza non accade nulla è la più evidente dimostrazione di cosa significhi non aver capito assolutamente nulla sulla componente equina del tufo. Basterà questa foto e la sua ampia lettura per ridimensionare la spavalderia e l'incompetenza di izyno e del mago-maghetto Reitano? Sergio Profeti 1 settembre 2008 |