|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità - contatti
|
|
|
L'incompatibilità Unire con il Palio attraverso il mago-maghetto Reitano Il mondo dell'Unire e quello del Palio sono, di fatto e come più volte sostenuto da queste colonne, completamente distanti sia per i fini cui si rivolgono, sia per i metodi usati per il loro raggiungimento. A Siena il collante che unisce questi mondi ha un nome, particolarmente pericoloso per la Festa: il mago-maghetto Reitano. Nella sua incompatibilità di svolgere due ruoli, diametralmente opposti, negli altrettanto opposti mondi equini che frequenta (Palio e Unire), il mago-maghetto Reitano svolge un ruolo che si sovrappone e che non può essere tollerato. Sicuramente la smania di apparire a tutti i costi non rende il mago-maghetto Reitano lucido nel comprendere la realtà della situazione. Visto, poi, che la sua non-competenza nella valutazione dei cavalli da Palio è dimostrabile dalle assurde motivazioni di esclusione, è evidente che la confusione più assoluta regna nella filosofia, ed interpretazione pratica, del celebre mago-maghetto Reitano. Le continue ed assurde dichiarazioni, che concede alla carta stampata senese, sono lì a dimostrare che non si può far parte della Commissione scientifica dell'Unire per il controllo delle sostanze proibite nel cavallo sportivo, previsto dal Decreto n. 797 del 2002, e, al tempo stesso, valutare il cavallo sportivo da Palio che segue la normativa del Protocollo sull'uso dei farmaci, scritto nel 1999 dal professor Soldani. C'è qualcosa che in questo meccanismo non funziona; e non funziona perché nel mezzo c'è proprio il mago-maghetto Reitano. La Festa è allo sfascio perché izyno ha nuovamente dovuto cedere alla pressione del mago-maghetto Reitano, senza riuscire ancora a capire con attenzione il danno procurato. Sergio Profeti 22 luglio 2008 |