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Gli
animalai dell'Enpa
L'ENPA DI ROMA AI
TURISTI: “BOICOTTATE LE BOTTICELLE”. LA NOTIZIA FA IL GIRO DEL MONDO. LA
DISPONIBILITA' DEL CFS
“Ai turisti stranieri in vacanza a Roma chiediamo di
non utilizzare le 'botticelle'”. Questo l'invito lanciato dalla Sezione romana
dell'Ente Nazionale Protezione Animali direttamente a giornali, radio e tv
esteri, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede della
Stampa Estera. Le “botticelle” sono le pesanti carrozze trainate da cavalli,
utilizzate da alcuni turisti per visitare Roma.
“In nome di una tradizione anacronistica – è stato detto questa mattina nel
corso della conferenza stampa – alle pesanti carrozze che trasportano i
turisti per il centro di Roma sono attaccati autentici condannati a morte. Sono
questi i cavalli delle botticelle capitoline, autorizzate dal Comune con licenze
che si tramandano di padre in figlio a dispetto della modernità, portatrice di
traffico, inquinamento, condizioni climatiche che rendono ormai insostenibile
un’attività concepita per una città d’altri tempi”.
In gran parte trottatori dismessi e acquistati dai vetturini, dopo anni di
fatica improba e condizioni di vita inaccettabili questi cavalli quasi sempre
terminano la carriera al macello. Al prezzo della loro carne verranno acquistati
nuovi esemplari. A esemplari adatti a tirare in velocità i 17 chilogrammi del
sulky, vengono imposti circa 700 chilogrammi di carico, fra carrozza e turisti.
Ma anche per i soggetti più robusti, caldo, frastuono, salite e sporcizia
urbani sono ingrati. Di notte, oltretutto, questi cavalli vengono alloggiati nel
dismesso Mattatoio del quartiere Testaccio. Buio, umido, sorge a ridosso del
Villaggio Globale: una zona caratterizzata dal fracasso dei locali notturni e
quello del traffico. Lì dentro, in caso di pioggia, i cavalli rimangono chiusi
anche per molti giorni. Ma pure con il bel tempo, non v’è per loro alcuna
possibilità di uno spazio aperto adeguato alle esigenze etologiche della
specie, che richiederebbe aria, verde e movimento in libertà.
Nel 1995, sull’onda emotiva di un film di Alberto Sordi sul tema della fine
dei cavalli della Capitale, l’allora sindaco Rutelli promise che avrebbe
almeno creato un pensionato equino. Sordi morì e l’iniziativa finì nel
dimenticatoio. Nel 2003, il Comune di Valmontone offrì il proprio parco come
centro di accoglienza per gli esemplari anziani o infortunati, accordandosi con
la Provincia affinché i vetturini fossero indennizzati per il mancato introito
derivato dalla macellazione. In assenza di vigilanza, l’unico cavallo delle
botticelle pensionato fu rubato, assieme ad altri, da macellai clandestini.
A Roma esiste un regolamento comunale a tutela degli animali. Riguardo alle
botticelle, dal 1 giugno al 15 settembre – periodo estremamente caldo – se
ne vieta il lavoro fra le 13 e le17. I controlli effettuati dalle Guardie
Zoofile dell'Enpa di Roma hanno frequentemente accertato la violazione di tale
disposizione. In numerose occasioni, durante le verifiche, i vetturini hanno tra
l’altro dimostrato netta ostilità verso lo stesso limite istituzionale a
protezione dei cavalli, considerati invece alla stregua di una vettura.
Attualmente i vetturini operativi a Roma sono 43, alcuni dei quali oltre l’età
della pensione. Le loro autorizzazioni potrebbero essere convertite in licenze
di taxi ma i diretti interessati non sembrano d’accordo, visto che tenere male
un cavallo rende molto e costa poco. Per un giro sulla botticella vengono
infatti richiesti fino a 250 euro, ben di rado registrati da ricevuta fiscale o
scontrino.
A fronte di tali motivi l’Enpa di Roma si affida alla Stampa Estera, sperando
che ai visitatori della nostra straordinaria Capitale venga spiegato come per i
cavalli le botticelle rappresentino soprusi e morte.
Inoltre, dopo che lo scorso giugno, in piena notte, un’automobile ha travolto
un cavallo causandone il decesso in seguito a una lunga agonia priva di
soccorsi, l’Enpa ha rivolto un appello al nuovo sindaco Gianni Alemanno,
affinché una volta per tutte dismetta le botticelle, trasformando le licenze
dei vetturini in differenti autorizzazioni professionali. In tal caso, l’Enpa
s’impegnerebbe in una campagna che vedrebbe il sicuro impegno di altre
associazioni protezionistiche, per trovare una sistemazione adeguata che
garantisca ai circa 90 cavalli rinchiusi nell’ex Mattatoio una vita decorosa e
il meritato riposo. In tal senso, hanno già offerto la propria disponibilità
il Dipartimento Tutela del Cavallo della Fise-Federazione Italiana Sport
equestri e le due principali riviste equestri nazionali: “Il Mio Cavallo” e
“Cavallo Magazine”.
Alla conferenza stampa, presentati dalla scrittrice Margherita D'Amico, sono
intervenuti Carla Rocchi (Presidente nazionale dell'Enpa), Claudio Locuratolo
(Presidente dell'Enpa di Roma e Capo Nucleo delle Guardie Zoofile romane della
Protezione Animali), Annamaria Procacci (Comitato Verde Urbano) e Eleonora di
Giuseppe (Responsabile Dipartimento Tutela del Cavallo della Fise). (8 luglio)
LA NOTIZIA FA IL GIRO DEL MONDO
L'iniziativa dell'Enpa di Roma ha avuto un forte riscontro mediatico a livello
internazionale. Ne parla il “Corriere della Sera” in edicola oggi, 10
luglio. L'invito della stampa straniera – soprattutto americana – a
boicottare le “botticelle” romane dovrebbe quindi arrivare ai turisti che a
milioni affollano Roma. Ecco di seguito alcuni link a siti di prestigiose
testate internazionali che riportano la notizia...
http://www.sunherald.com/311/story/671946.html
http://www.islandpacket.com/world/story/544987.html
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/07/08/AR2008070801664.html
http://www.kansascity.com/451/story/696559.html
http://www.heraldtribune.com/article/20080708/API/807080944
http://www.abcnews.go.com/International/wireStory?id=5333274
http://www.boston.com/news/world/europe/articles/2008/07/08/activists_in_rome_call_for_horse_ban/
LA DISPONIBILITA' DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
E sulla vicenda è intervenuto oggi il Corpo Forestale dello Stato. Il Capo del
CFS, Cesare Patrone, in una nota inviata al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno
annuncia infatti la disponibilità dell'Amministrazione forestale ad ospitare
gli equini presso le proprie strutture specializzate situate all'interno delle
Riserve Naturali dello Stato, gestiti dagli Uffici territoriali per la
biodiversità. Mediante apposita convenzione con il Comune – si legge nella
nota ufficiale del Corpo Forestale - si potranno individuare le modalità per il
pensionato dei "taxi a cavallo" della Capitale.
Il Corpo forestale non è nuovo a questo tipo di intervento. Già da anni
infatti si prende cura dei cavalli che hanno partecipato al Palio di Siena e di
una sessantina di equini provenienti dall'Esercito.
L'Enpa ringrazia per la disponibilità. La posizione ufficiale del CFS dimostra
ancora una volta che i soggetti, pubblici e privati, sensibili al problema sono
numerosissimi. Sono numerose anche le proposte per rendere migliore la vita dei
cavalli delle botticelle romane.
(10 luglio)
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