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Il «Quarto giro» non ha insegnato nulla a nessuno Le forme di esibizionismo personale, mescolate con quella carica figlia della megalomania delle forme della società dell'immagine, che serve per farti dire "io c'ero", sono alla base del grande caos che si è sviluppato durante i tre giri di Capitanbruschelli, seguito dagli altri. Le recentissime problematiche riguardanti il "Quarto giro" del Ricceri non solo non sono state comprese da chi, come izyno, aveva il dovere di recepirle, ma non sono state analizzate nella loro gravità sostanziale. Si è rischiato, ma si rischia ancora, di creare tutte quelle prerogative di ordine pubblico ignorate volutamente ed altrettanto volutamente sottovalutate. izyno che, poverino, non è mai riuscito a focalizzare le problematiche derivanti dagli effetti che avrebbe ottenuto l'inizio del procedimento davanti al Giudice di Pace sul "Quarto giro", non si è minimamente sentito chiamato in causa per risolvere la vicenda. Eppure, dietro l'angolo, aveva la possibilità di uscire alla grande solo se avesse capito che una riunione con gli onorandi gli permetteva di assumere decise ed immediate sanzioni disciplinari per cessare questa cultura dell'esibizionismo personale che produce incontrollabili conseguenze. Le sanzioni disciplinari, che izyno, come nel caso Bruco, ha deliberatamente ignorato, autorizzando, di fatto, gli ingressi incontrollati in pista, sono l'unica strada da percorrere non in quelle forme repressive che servirebbero a far gridare allo scandalo, bensì come azioni di rispetto delle regole e della salvaguardia della Festa. Non è, infatti, un caso che esista anche una specifica ordinanza con sanzioni pecuniarie, firmata dallo stesso izyno (ma del cui contenuto ignora l'esistenza), ma inapplicata a tal punto da rendere "legale" ogni ingresso abusivo sul tufo. Le sanzioni disciplinari nei confronti della Contrade, quelle pecuniarie sia nei confronti dei singoli individui che dello stesso ente, non rappresentano forme repressive, ma, come accennato, forme legali per salvare dall'insalvabile la Festa. Tutto, però, va detto prima che inizino i giochi; ma l'ignoranza paliesca di izyno è un dato di fatto, e, purtroppo, per altri cinque Palii, ci si dovrà illuminare con lo stellone che lo guida dall'alto dei cieli. Il problema è se, e quando, questo stellone subirà la crisi petrolifera facendo rimanere la Festa al buio più completo. Sergio Profeti 4 luglio 2008 |