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L'Omino bianco? Bruco, Torre e Aquila le candidate

Al momento attuale ci sono due fantini che, certamente, non correranno nell'Aquila: Ricceri, per il suo indissolubile legame di amicizia con Andrea Mari, e Walter Pusceddu, bocciato più dalla struttura aquilina che dalla volontà tecnica di Capitan Mandriani. Le novità legate al possibile e inedito matrimonio tra Capitanbruschelli e Nicchio possono alterare notevolmente la situazione, in considerazione del fatto che un inserimento, seppur tardivo, del Ricceri rimescolerebbe ulteriormente tutta la situazione. L'Omino bianco viene attualmente disegnato al centro del triangolo composto da Aquila, Bruco e Torre. E analizziamone i motivi. Tutto, naturalmente, dipende dalla scelta di Capitanbruschelli e ammettiamo che il Nicchio non riceva in sorte né Elimia, né Ermellyno, per cui nei Pispini verrebbe dirottato l'Atzeni. Capitanbruschelli, a questo punto, opterebbe per il Bruco, poiché non può pensare ad un 2009 senza l'appoggio di dirigenti fedeli a Vagliano, come Capitan Falciani. Con l'Atzeni nel Nicchio, Capitanbruschelli nel Bruco, chi monta la Torre? A questo punto è determinante la scelta dell'Aquila, dove potrebbe essere dirottato il Villella e il sottobosco selvaiolo inserire a sorpresa, e scavalcando anche le indicazioni provenienti da Castelvecchio, il Ricceri. Torre, così, completamente aperta all'arrivo dell'Omino bianco, la cui entità, per il momento, ci sfugge anche perché l'Istrice sfrutterebbe i minuti di "attesa" decretati da Capitanbruschelli per portarsi in Camollia, definitivamente, lo Zeddone. Con questa premessa, il quadro che si andrebbe a formare è abbastanza semplice: Leocorno con Bartoletti; Selva con Ricceri; Pantera con Mari; Giraffa con Minisini; Istrice con Zeddone; Torre con Omino bianco; Aquila con Villella; Montone con Pusceddu; Bruco con Capitanbruschelli; Nicchio con Atzeni. Vediamo adesso di analizzare la presenza di Capitanbruschelli nella Torre. Il quadro sopra esposto muterebbe di poco, se non individuare nel Bruco, e nell'Omino bianco, un debuttante come, ad esempio, Pollioni, in modo così da ampliare il quadro d'azione del sottobosco di Castelvecchio. Ma se Capitanbruschelli finisse nel Nicchio? Ecco che a questo punto l'Omino bianco finirebbe nell'Aquila, in quanto la Torre, orfana di Capitanbruschelli, potrebbe decidere di assumere una soluzione drastica di rottura con Vagliano e portare in Salicotto Alberto Ricceri, permettendo così alla Chiocciola, in caso di estrazione per agosto, nell'aprire i "sensi unici" dello Zeddone verso S. Marco. Con Capitanbruschelli nel Nicchio la situazione delle monte potrebbe assumere questa configurazione: Leocorno con Bartoletti; Selva con Villella; Pantera con Mari; Giraffa con Minisini; Istrice con Zeddone; Torre con Ricceri; Aquila con Omino bianco; Montone con Pusceddu; Bruco con Atzeni; Nicchio con Capitanbruschelli. Per oggi è tutto.

27 giugno 2008