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Il sottobosco di Castelvecchio punta sulla vittoria di Bartoletti

Non è semplice, anzi abbastanza complicato, individuare più della Contrada il fantino che dovrà alzare il nerbo vittorioso la sera del 2 luglio. Un problema a cui sembra orientarsi il sottobosco di Castelvecchio, particolarmente attivo nella preparazione del successo della Tartuca ad agosto. E vediamo, anche noi, quale fantino sarebbe gradito, allo stesso sottobosco, nella vittoria finale. Escluso automaticamente Capitanbruschelli, che girerà decimo a S. Martino con il giubbetto della Torre, o con quello del Bruco; esclusi fantini come Ricceri, Fais, che difficilmente correranno, Minisini, Mari, i due debuttanti, i tre che compongono le forze, nuove e vecchie, di Vagliano (Atzeni, Villella e Pusceddu), Zeddone, sul punto di tornare in S. Marco, non resta che il Bartoletti. Ed in effetti, se si va ad analizzare fino in fondo l'intera problematica, ci si accorge con facilità che la vittoria del Bartoletti rappresenterebbe il miglior biglietto di presentazione per agosto. Ma, attenzione: il Bartoletti deve vincere solo nel Leocorno. Perché bissare il successo dello scorso agosto non sconvolgerebbe assolutamente gli equilibri sotto il tufo del sottobosco di Castelvecchio; mentre sarebbe molto, ma molto più pericoloso se Bartoletti vincesse con un altro giubbetto. Ecco, di conseguenza, che le strategie paliesche del sottobosco di Castelvecchio si orientano verso la vittoria del Bartoletti con il giubbetto di Pantaneto. Questo successo cosa significherebbe? Significherebbe, per agosto, una costante attenzione della credibilità di Capitanbruschelli con il giubbetto della Tartuca, anche perché la vittoria del Bartoletti non produrrebbe alcun ché di ritorno economico per nessuno. Se il sottobosco si impegna nella vittoria del Bartoletti, ci troveremo ad agosto con un quadro fin troppo, e opportunamente, delineato che è ben facile immaginare. Proprio sul rapporto economico, e su quello che potrebbe svilupparsi in agosto, si basa tutta l'operazione che ha visto Tartuca e relativo sottobosco in piena azione per questo Provenzano, e non certo per lasciare a piedi il Ricceri. Fra poco più di sette giorni si potrà valutare se questa ricostruzione dei fatti, che devono ancora accadere, si sia dimostra vincente oppure no. Poi le accoppiate di agosto risulterebbero una vera e propria barzelletta, vista la facilità

23 giugno 2008