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Panoramica dei cavalli nel segno dell'incapacità dei due incompetenti

Un primo esame, in attesa della scadenza delle iscrizioni alla pre-visita di mercoledì 18, sulla situazione equina che si prospetta per Provenzano, pone in netto risalto i danni procurati dalle regoline del Fallimentone, regoline studiate, con l'approssimazione dell'incapacità, da due veri incompetenti palieschi che rispondono ai nomi di izyno e del po-bravo ragazzo. L'azione distruttiva, del Fallimentone nei confronti della Festa, ha avuto inizio a marzo, allorché ben tre veterinari, che seguivano alla lettera le impostazioni del mago-maghetto Reitano, hanno iniziato quell'azione devastante per le tratte dei Palii 2008 i cui effetti saranno visibili a tutti al momento dello scoppio dei mortaretti. Anziché puntare sulla morfologia del cavallo, si è arbitrariamente, e senza nessuna indicazione al riguardo, mettere in piedi un sistema di misurazione che può risultare ottimale, forse, per le partite di polo, organizzate dalla Fise, ma non certamente del Palio, organizzato dal Comune di Siena. E se i quattro veterinari, tre più il mago-maghetto Reitano, hanno agito indisturbati in questa prima azione demolitrice, di chi la colpa se non di izyno, incapace a comprendere gli effetti devastanti messi in atto al Ceppo? E la dimostrazione, puntuale, è arrivata dalle corse in Provincia, compreso il circuito comunale, dove i metodi usati per il Fallimentone si sono dimostrati assolutamente inefficaci e privi di ogni significato tecnico in prospettiva Piazza del Campo. Ci si trova adesso a dover prendere atto, accanto alle strategie delle Contrade che sono sempre esistite e sempre esisteranno, di trovarsi davanti ad un "patrimonio equino" che potrebbe sfociare addirittura con sei, se non sette debuttanti sul tufo, con tutte le problematiche che si vanno ad accumulare al riguardo e verso le quali è meglio, per il momento, non porre attenzione. Quando si parte con il piede sbagliato, e si ha, anche, la presunzione di dettare regoline senza comprenderne la dimensione, ci si trova davanti ad uno scenario che, per essere combattuto, serve solo rivolgersi verso l'alto. Il benessere della Festa deve, purtroppo, arrampicarsi anche sugli specchi della casualità.

16 giugno 2008