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Lettera aperta di Favella ai suoi proprietari Dopo qualche mesetto torno ad impugnare (è un modo di dire naturalmente) la penna perché sento tante voci che mi vogliono trasformare come simbolo del 2008. Non so se mi daranno anche un premio, ma è certo che ho deciso di rivolgermi, scrivendo, a voi possessori del mio cartellino. Certo, non capisco ancora perché i giocatori di calcio possono riscattarsi e a noi equini non è consentito. Farò al riguardo delle indagini. Allora miei cari proprietari, vi dico subito che sono molto contenta della decisione di iscrivermi alla visita medica per poter correre il Palio, ma da quello che mi dicono i tafani, che mi vengono ogni giorno a trovare, mi sa che l'aria che tira non sia poi così primaverile e profumata. Mi viene in mente che quel medico, che ci tira a tutti in su la zampa e pigia in su con forza finché non si sente male, abbia in mente qualcosa di strano. Io so di essere sana come un pesce, anche se sono una cavalla, ma come faccio a dirglielo? Checco, che è tanto bravo quando mi porta da mangiare, si è sempre raccomandato che non devo sputare, non devo mordere e non posso nemmeno tirare i calci. Però se quello lì continua a tirare con forza in su la mia zampa, e dovessi sentire male, una labbrata, come dite voi umani, non gliela leva nessuno al dottorino. Tutti e tre i dottori, per farmi fuori, mi faranno vedere le stelle e quando rimetto in terra la mia zampa ... e ci credo che zoppicherò; vorrei vedere voi al mio posto stare su tre gambe per 20 minuti e poi senza dirti niente ti ritrovi con tutte e quattro le zampe in terra. Ho saputo, sempre da qualche amico tafano che mi gironzola intorno, che voi, cari proprietari del mio cartellino, state pensando a qualcosa da architettare se mi dovessero scartare per evidente zoppia; io un'idea ce l'avrei e ve la espongo senza offesa mi raccomando. Quando mi faranno il flessin-tost, o come cavolo si chiama, perché non vi mettete a filmare tutto con una videocamera, in modo così che sarà possibile confrontare i minuti, venti?, che mi terranno su tre zampe? Non avete i soldi per comprare la videocamera ad alta definizione. Allora si fa così: io sono pronta a digiunare per un giorno interno, anche perché ho sentito dire che i petti di pollo in questi periodi sono tutti finiti. Ma penso che la videocamera sia proprio necessaria, mica per sputtanarli tutti! Solo qualcuno. Poi un altro consiglio. Non rilasciate dichiarazioni né prima, né durante, né dopo la visita. Aspettate che mi abbiano scartata, andate da quel maghetto, no non quello che si fa vedere sempre con la pipa, quell'altro e gli dite: "o mago, me lo dici perché hai buttato fuori Favella?" (che sarei io). E quando avete tutti i documenti sapete cosa dovete fare? Una bella conferenza stampa in cui sputtanate tutto il meccanismo. Posso anche indicarvi anche uno di questi giornalisti, ora non sto a fare i nomi perché è antipatico, che non vedrebbe l'ora di scrivere qualcosa di veramente eccezionale. Fate voi, cari proprietari del mio cartellino; ma se eventualmente dovessi vincere a luglio me lo fate il regalo di farmi riscattare da sola? Vi ringrazio per l'attenzione mostrata e abbracciatemi Checco, perché se lo facessi io direttamente va a finire che gli faccio male. Vostra, per sempre Favella 9 giugno 2008 |