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Ecco quello che il mago-maghetto Reitano ha detto al PM Formisano

E' il pomeriggio del 28 settembre 2005, cioè due mesi e mezzo dopo la relazione-perizia consegnata dal Professor Soldani in mano del PM Formisano. E' il giorno in cui il mago-maghetto Reitano si presenta alla Lizza per deporre sull'infortunio di Amoroso. Dopo i preamboli di rito, riportati nel "verbale di assunzioni di informazioni",  ecco, nello specifico cosa ha detto spavaldamente il mago-maghetto Reitano. Alla  precisa domanda del PM Formisano («In ordine all'idoneità del cavallo [Ndr. Amoroso] a partecipare al Palio, il giudizio della Commissione Veterinaria sarebbe stato diverso qualora avesse saputo di un precedente trattamento farmacologico dell'animale?») il mago-maghetto Reitano risponde: «Certamente sì. Relativamente a questo aspetto la Commissione era abbastanza tranquilla disponendo di un'autocertificazione firmata dal proprietario che garantiva l'esenzione del proprio cavallo da qualsiasi forma di trattamento farmacologica». Chiede ancora il PM Formisano: «Se avreste saputo che al cavallo fosse stato somministrato il Flinixin nelle dose accertate, all'atto della visita della tratta avreste certificato l'idoneità di Amoroso a partecipare al Palio?». Nella risposta il mago-maghetto Reitano si esalta: «No, sicuramente; neanche di fronte ad un'andatura perfetta!. Non lo avremo neanche visitato scartandolo immediatamente», dimostrando così tutta la sua volontà di arrecare danno alla Festa. Ma il mago-maghetto Reitano non ha finito di stupire. Alcuni giorni fa abbiamo evidenziato le sue affermazioni dell'agosto 2004 apparse sulle colonne de La Nazione; sentite un po' cosa ha affermato un anno dopo, proprio il 28 settembre 2005. Il PM Formisano gli chiede: «A suo avviso, la curva di S. Martino presenta particolari difficoltà per un cavallo ed è tale da determinare un elevato numero di incidenti a livello statistico?» e il mago-maghetto Reitano risponde con un'elaborazione tecnica da vero personaggio impreparato ed inconsapevole della realtà; ma, oltre a queste affermazioni, sentenzia con estrema precisione: «... l'incidente di Amoroso probabilmente è riferibile ad un errore di traiettoria del binomio», cioè del cavallo e del fantino. Veramente bravo, bravino. Le nostre osservazioni le rimandiamo all'edizione di domani; adesso ci preme solo evidenziare il comportamento completamente passivo tenuto volontariamente da izyno. Poiché era a conoscenza del contenuto della relazione del professor Soldani, presentata il 4 luglio 2005, e poiché era a conoscenza che il 28 settembre il mago-maghetto Reitano si sarebbe recato in Procura a deporre, è possibile, ci chiediamo ingenuamente, che izyno non abbia compreso e capito i pericoli che potevano derivare ai danni della Festa, da impostazioni casuali di un personaggio che, nel 2008, è stato riconfermato nel ruolo di Veterinario comunale? A domani.

Sergio Profeti

9 giugno 2008