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Ordine preciso di Capitanbruschelli: «Nessuno si chiuda la monta» Forse la monotonia di un Palio strategicamente già scritto (per quanto riguarda le accoppiate), forse la necessità di non lasciare il Bruco senza monta, forse l'ultima possibilità che Capitanbruschelli ha di salire nuovamente sulla cattedra paliesca, forse la presenza di ben quattro Supermercati di grande marca e risonanza economica, sta di fatto che, quando tutto sembrava già confezionato, ecco giungere l'ordine imperativo da Vagliano: «Che nessuno pensi di chiudersi la monta». E davanti a questo ordine-disposizione, o fraterno consiglio, i vari Atzeni, Zeddone e Pusceddu hanno ritirato, nelle varie corti, i propri ambasciatori permettendo così a Capitanbruschelli di salire in cattedra come ai bei tempi, quando sul tufo, in sostanza, "pintava" il cavallo. C'è, alla base di questa decisione, l'ennesima finezza tecnica elaborata assieme al sottobosco di Castelvecchio per creare quelle necessarie condizioni atte a costringere, ad esempio l'Aquila, a chiudere con il Pusceddu a metà della prossima settimana, quando il "terrore" di restare con il cerino in mano prevale su ogni tipo di strategia. Richiamando alla corte di Vagliano i fantini con cui può nuovamente imbastire le strategie di questo Palio, Capitanbruschelli può rischiare di dare una grande occasione di inserire il Ricceri prima dell'assegnazione dei cavalli ma praticamente è un rischio che non esiste nella pratica. L'unica Contrada che potrebbe chiudere con il Ricceri è, ad oggi, il Montone, uno dei quattro Supermercati, per cui l'intelligenza di Capitanbruschelli si troverà, in questo periodo, costretta ad indirizzare per la "giusta via" le scelte di Regoli. Certo, non è un caso che da Castelvecchio Arezzini indichi con convinzione che il Nicchio è vicinissimo a chiudere con lo stresso Capitanbruschelli, per cui è facile leggere in questa strategia una mossa che rinsaldi il legame tra Vagliano e Via dei Servi. A nostro parere, se Capitanbruschelli riuscirà a far sì che Nicchio e Montone non chiudano con Ricceri prima dell'assegnazione, ci si trova davanti ad un vero e piccolo capolavoro di ingegnosa strategia paliesca, in cui la monta dello Zeddone significherà il premio finale per chi avrà seguito diligentemente, fino al tocco del 29 giugno, le indicazioni della Corte di Vagliano. Sergio Profeti 3 giugno 2008 |