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I riferimenti delle strategie di Provenzano: Gianluca Fais Dopo una Provincia particolarmente attenta e brillante, anche se domenica a Ferrara non ha raggiunto l'apice a causa dell'attenzione che si era andato a guadagnare, Gianluca Fais è destinato a vivere da spettatore il Palio di Provenzano per due motivi: la mancata estrazione della Lupa e la mentalità fin troppo rispettosa che domina nelle strategie paliesche. La presenza sul tufo, infatti, dell'Istrice sta condizionando, e non poco, gli aspetti tecnici di alcune dirigenze. Una considerazione, questa, che, volente o nolente, il mondo del Palio deve subire e con cui deve confrontarsi, nonostante il forte mutamento di mentalità che si è avuto con la nuova visione del fantino imposta da Aceto. Per correre il Palio di provenzano Gianluca Fais farebbe carte false, figuriamoci se, tra i canapi, si dovesse mettere a "guardare" anche l'Istrice. Sta di fatto, comunque, che vuoi per gli aspetti combinatori, che nel Palio sono sempre in agguato, vuoi per le pressioni strategiche (e non solo) che la dirigenza di Camollia è in grado di esercitare, a fre le spese nella veste di fantino di Contrada (della Lupa) è proprio Gianluca Fais. Saltare un Palio, per qualsiasi fantino professionista, è decisamente compiere un passo indietro, ma non per questo, Ferrara a parte, la stagione di Fais può ritenersi negativa, tutt'altro. A luglio, ad esempio, le combinazioni, oltre alle strategie che Capitanbruschelli sta in questi giorni perfezionando, potrebbero aprire un imprevisto scenario, nel quale il nome del Fais offrirebbe certamente valide garanzie. Se il Montone, ad esempio, si accorgesse di trovarsi completamente fuori dai giochi di Vagliano, e zone limitrofe, ecco che potrebbe scattare il semaforo verde per Vallerozzi. E Via dei Servi, con le zone limitrofe, sarebbe un territorio invalicabile per eventuali pressioni psicologiche. Ma per cortesia, non andiamo a sbandierare le abituali frasi ad effetto del tipo: «Lo abbiamo sempre seguito». Appuntamento, quindi, al tocco del 29 giugno prossimo. Sergio Profeti 3 giugno 2008 |