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Ipotesi di strategie paliesche visto che ...

L'estrazione di ieri ha chiuso la prima porta del Palio di Provenzano e permette, finalmente, al cronista di poter iniziare ad analizzare la strategia delle monte, in considerazione anche dello sviluppo che potrà presentarsi per agosto. Allo stato attuale, e con una lettura non ancora approfondita del meccanismo delle monte e movimenti, possiamo individuare in due Contrade i grandi punti interrogativi di questo Palio: Bruco e Aquila. Alle loro spalle, ovviamente, la strategia della Tartuca e del suo sottobosco per l'inserimento di Walter Pusceddu. Andiamo con ordine ed escludiamo subito le monte certe e consolidate: Leocorno con Bartoletti, Giraffa con Minisini, Pantera con Mari. Praticamente impossibile che esistano movimenti in queste tre Contrade. La Selva, al contrario, rientrerebbe nel giro delle manovre che vede coinvolte anche Aquila e Bruco; mentre per Nicchio, Istrice e Torre i giochi sono praticamente fatti: l'Atzeni che torna in Via dei Pispini, Zeddone in Camollia e Capitanbruschelli in Salicotto. Anche la posizione del Montone appare abbastanza chiara e delineata dalle circostanze: Ricceri. Restano fuori dallo schema, come si vede, tre Contrade: Selva, Bruco e Aquila. E qui inizia a subentrare il ruolo della Tartuca, che ha iniziato da tempo a preparare il Palio di agosto con Capitanbruschelli. L'inserimento del Pusceddu, anche in considerazione della recentissima vittoria di Legnano, appare fondamentale per le strategie di Castelvecchio. Il Bruco, visto che l'Atzeni è orientato verso il Nicchio, potrebbe accogliere, come abbiamo più volte affermato, lo spostamento del Villella dalla Selva ed è proprio qui che sembra naturale l'inserimento del Pusceddu, come abbiamo più volte accennato. Resta fuori l'Aquila, su cui potrebbero proiettarsi le attenzioni di qualche debuttante, Siri in primo luogo. Ma questa composizione potrebbe "saltare" nel caso in cui il Pusceddu venisse dirottato proprio nell'Aquila, nel qual caso, con il Villella nella Selva, il Bruco tornerebbe ad essere terreno fertile per le manovre di Capitanbruschelli. Importante, a questo punto, la vittoria del Villella domenica a Ferrara, in modo tale che il debuttante Migheli trovi una valida collocazione nel Bruco. Ed ecco, allora, come si configurerebbe il Palio di Capitanbruschelli e di Castelvecchio:

Leocorno BARTOLETTI
Selva VILLELLA
Pantera MARI
Giraffa MINISINI
Istrice ZEDDONE
Torre CAPITANBRUSCHELLI
Aquila PUSCEDDU
Valdimontone RICCERI
Bruco MIGHELI
Nicchio ATZENI

26 maggio 2008