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Ipotesi di strategie paliesche se dovessero uscire .... Oggi, per rendere più interessante le mosse strategiche della Tartuca, abbiamo deciso di far uscire Lupa - Oca e Onda con un panorama di monte che metterebbe in agitazione l'ambiente chiocciolino. Il blocco delle Contrade con monta fissa, oltre ad accrescere di un'unità (la Lupa con Fais), potrebbe leggermente modificarsi solo sul versante Giraffa, ma la mossa decisiva non è certamente il Minisini bensì lo Zeddone. Fermo restando che All'Aquila finirebbe l'Atzeni e Capitanbruschelli si ritroverebbe nella Torre, la Tartuca potrebbe, con il suo sottobosco, creare le condizioni necessarie per lasciare in palco il Ricceri. Come? Semplicemente allontanando un probabile indirizzo dello Zeddone verso l'Oca per dirottarlo nell'Istrice. Infatti, se lo Zeddone optasse per Fontebranda, risulterebbe inevitabile il suo inserimento in Camollia; tant'è che Arezzini riuscirebbe a convincere il debuttante Bartali sul fatto che l'Oca potrebbe, montando lo Zeddone, non riuscire a interrompere la tranquilla passeggiata da aspirante pensionario di Capitanbruschelli nella Torre. Se riuscisse questa manovra, la Tartuca si ritroverebbe a dover fronteggiare anche l'emergenza Giraffa. Se Minisini sconfinasse nell'Onda, pronta a gettare tappeti dorati al suo arrivo, c'è il rischio di ritrovare la Giraffa con il Ricceri e questa eventualità non piacerebbe né alla Tartuca, né alla Torre. Salicotto, infatti, sarebbe oltremodo allettato a far sì che sia Oca che Onda si ritrovassero costrette a puntare su debuttanti o vecchietti ripescati. Vediamo come sarebbe la configurazione di Provenzano: Aquila con Atzeni e Pantera con Mari rappresentano garanzie assolute per le altre otto. Il Leocorno con Bartoletti e la Lupa con Fais sono altrettante monte certe, fisse e costanti. Istrice con lo Zeddone e Torre con capitanbruschelli dovrebbero rappresentare le due punte di diamante, e delle chiacchiere, di Provenzano. Ci sono poi la Giraffa "addolcita" nel mantenere saldo il legame con Minisini e la Selva che, finalmente, si convince di montare il Villella. Ma il Pusceddu? Se Capitan Arezzini se ne ricorda subito potrebbe spostare il Villella nell'Oca e inserire Pusceddu nella Selva; oppure rivoluzionare tutto ri-spedendo lo Zeddone nell'Oca, con il Pusceddu nella Selva e il Villella nell'Istrice, o viceversa. Insomma, un gran lavorio sotto il tufo da parte di capitan Arezzini. Chi è rimasta di fuori? L'Onda? No, lì il Pusceddu proprio nessuno ce la farà ad inserirlo. Ecco allora il debuttante Siri e l'osservatore Coghe. Più semplice di così. 21 maggio 2008 |