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Ipotesi di strategie paliesche se dovessero uscire .... Una su 720 combinazioni, senza naturalmente tenere in considerazione la rotazione della terzina di Contrade estratte. Una su 720 combinazioni troverà la luce domenica 25 e, in attesa, abbiamo pensato non tanto di cercare di indovinare quale terzina si verificherà, quanto la complessità delle strategie paliesche vi sarà collegata, e legata. Partiamo da oggi per avvicinarci, giorno dopo giorno, con una serie di ipotesi e di strategie paliesche che servono a rendere più leggibile un quadro abbastanza codificato ma che richiede naturalmente il verificarsi di due fondamentali tappe: estrazione e assegnazione. A parte tutto ciò, vediamo come si potrebbero sviluppare le strategie paliesche se uscissero, ad esempio: Tartuca, Civetta e Bruco «Gigetto, ho indovinato anche l'esatto ordine di estrazione!»; l'esultanza di Ritaanna è più che motivata e altrettanto ovvio sarebbe stappare quella notevole quantità di "vino francese" che staziona da almeno un biennio nei fondi comunali di Vagliano. Perché è evidente che con questa terzina Capitanbruschelli potrebbe tornare a imporre strategie di impostazione che, al momento attuale, sono alquanto polverose. Con queste tre Contrade estratte cosa accadrebbe? Accadrebbe che la Tartuca si troverebbe a recitare un ruolo di spicco di prim'ordine, raccogliendo immediatamente anche i frutti seminati dal suo sottobosco. Il primo fantino a muoversi sarebbe il Villella che approderebbe nel Bruco, permettendo così al Pusceddu di piazzarsi, finalmente, nella Selva. Altra indicazione di Capitanbruschelli riguarda l'Atzeni, invitato gentilmente ad accettare le offerte dell'Aquila, in modo così da costringere il Mari nella Pantera ad affrontare un Palio psicologico di grande sapore degli anni '70. Minisini nella Giraffa e Bartoletti nel Leocorno sono accoppiate telefonate da mesi e che nessuno si sogna di interrompere. Restano le «magnifiche quattro» di Capitanbruschelli: Istrice, Torre, Tartuca e Civetta. Solo in una, e di questa ipotesi è fermamente convinta anche Ritaanna, potrà correre Capitanbruschelli. Nell'Istrice no, perché vi dirotterà lo Zeddone; togliendolo alle strategie della Torre. Ma Salicotto e Civetta sembrano proiettate ad accontentarsi delle briciole, in considerazione del fatto che proprio la Tartuca sarà opzionata da Capitanbruschelli. Ed allora vedremo due debuttanti sul tufo? Impensabile, viste le attese che si richiedono alle due dirigenze. Certo è che con questo quadro, sia Torre che Civetta dovranno adagiarsi ad attendere il 29 giugno per conoscere il nome del fantino con cui presentarsi al canapo. Il Ricceri? In palco, a tenere la mano di Capitan Focardi in una catena umana che procuri negatività alla promettente passeggiata di Capitanbruschelli. Così, semplicemente. La numerosa Redazione di Sunto 7 maggio 2008 |