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Il piano del mago maghetto è quello di uscire pulito ai danni della Festa Il mago maghetto Reitano, che non ha il coraggio di confrontarsi con il proprietario di Caro Amico davanti ad izyno, ha ormai messo in moto, da due anni, un perfetto piano di salvaguardia personale ai danni dell'intera Festa. Il mago maghetto Reitano, grazie alla carta bianca firmata da izyno, ha costruito un labirinto di comportamenti nel quale, con molte probabilità, sarà lui stesso ad annegare. Sta di fatto che, allo stato attuale, il mago maghetto Reitano è riuscito ad annebbiare l'intero mondo equino, anche perché non ha trovato nessuno, tra Capitani e cavallai, che abbia saputo controbatterne le scelte. Dopo aver imposto un esame ematochimico che non produce assolutamente nulla verso il benessere equino del cavallo-atleta, il mago maghetto Reitano è riuscito perfino, con le sue avventate dichiarazioni davanti al Pubblico Ministero Formisano, a contribuire a spedire davanti al giudice un cavallaio ed un allenatore. L'indiscussa non competenza, di valutare se un cavallo sia adatto a correre o meno in Piazza del Campo, non viene messa adesso in evidenza, tant'è che le occasioni non mancheranno; adesso è importante focalizzare gli strumenti che permetteranno al mago maghetto Reitano di uscire indenne da eventuali tempeste equine. Quello che, sicuramente, il mago maghetto Reitano non è riuscito ancora a focalizzare è un aspetto, molto delicato e complesso, con cui, se dovessero esserci purtroppo tempeste equine, dovrà fare i conti. Attualmente il piano, abbastanza elementare, del mago maghetto Reitano si appoggia su due pilastri in caso di positività del cavallo al termine della tempesta equina. Prima di tutto il mago maghetto Reitano scaricherà le responsabilità sulla Clinica Universitaria di Pisa, e, in particolare, sul Professor Soldani, verso il quale il mago maghetto Reitano non nutre fiducia. Il secondo pilastro del suo piano il mago maghetto Reitano lo rivolge verso i Capitani delle Contrade, attraverso un lineare comportamento che serva a farlo uscire, con le mani vergini, da qualsiasi tempesta. Evidentemente, la mancanza di una struttura organizzativa nel Palio di Siena, all'altezza della situazione, rielaborerebbe l'intera questione non tanto nell'allontanamento del mago maghetto Reitano dal tufo (con la recente nomina a Veterinario comunale, izyno ha affossato volontariamente ancor più la Festa), quanto, e questo è ancora possibile, nel mettere un doppio morso allo stesso mago maghetto Reitano per condurlo nella direzione giusta, quella di non nuocere più alla Festa. Il processo che avrà inizio tra un mese è lì a dimostrare l'attentato che il mago maghetto Reitano sta compiendo ai danni del Palio di Siena, con cavallai, Capitani e struttura comunale in veste di complici. Sergio Profeti 5 maggio 2008 |